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giovedì 26 aprile 2012

Sorpresa....

Forse negli ultimi tempi avrete notato una certa latitanza da parte nostra.
Oltre ai normali impegni della quotidianità, la ragione principale della mia (di Lucia) assenza, è stata la preparazione della tesi!!
Ebbene sì, mi sono laureata!! Precisamente in Mediazione Linguistica e Culturale con curriculum "Attività internazionali e multiculturali"... Suona bene, dai!

E visto che le sorprese non arrivano mai da sole, la seconda è che.... vado in Germania per un po'!
Andrò a vivere in una famiglia come ragazza alla pari per due mesi e mi occuperò di una biondissima bambina tedesca, sperando una volta per tutte di "perfezionare" (= imparare) il mio tedesco macchinoso.

Mi auguro da sola... viel Erfolg!

venerdì 28 ottobre 2011

Racconti di Halloween

"Racconti di Halloween. Per non dormire questa notte"

Dato il periodo, mi sembra ora il momento più adatto per parlare di questo libro. Si tratta di una collezione di racconti scritti da autori conosciuti e apprezzati, dal 18° secolo ai giorni nostri. Giusto per fare qualche nome: H.G. Wells, Dino Buzzati, E.T.A. Hoffmann, Guy de Maupassant, Edgar Allan Poe...
Non sono racconti qualsiasi, come si evince dal titolo. Sono racconti dell'orrore, della paura, del mistero, divisi in quattro tematiche: il male, presenze, assenze, finale?
Ovviamente è un libro da assaporare nel modo giusto, nella situazione giusta e con il giusto animo: come suggerisce lo stesso Marcello Fois nell'Introduzione "leggere Poe di giorno o di notte cambia, e cambia anche a leggerlo in un pomeriggio uggioso piuttosto che in riva al mare mentre ci si arrostisce sotto alla canicola". Niente di più vero!

Oggigiorno la strada più semplice è quella del cinema: una full immersion di tensione e nervi a fior di pelle, subiamo passivamente forti emozioni per un paio d'ore e poi il tutto finisce lì. Nulla da criticare, ma ciò non ha niente a che vedere con questa raccolta. Questo libro ci permette di soddisfare la nostra congenita voglia di paura, lentamente e visceralmente, perchè leggere richiede tempo e immaginazione. Solo noi possiamo dare la forma migliore, la più efficace a ciò che leggiamo e il risultato è che la paura si aggrappa letteralmente a noi, ci schiaccia alla poltrona sulla quale ci siamo appollaiati per leggere questi racconti, ci spinge inquieti sotto le coperte fino a coprirci la testa, ci suggerisce di dare un'occhiata ogni tanto al corridoio.

Consiglio questo libro per le giornate uggiose che ci aspettano e magari proprio per la notte di Halloween, la notte più stregata dell'anno, la più misteriosa, la più nebbiosa.
Consiglio anche di leggere l'Introduzione di Marcello Fois, il quale ha saputo cogliere appieno il senso di questa raccolta e della paura intesa come divertimento.

Buon Halloween a tutti.....

sabato 13 agosto 2011

Chiuso per ferie... Spagna!


Un arrivederci a tutti i lettori!

Quest'anno le ferie ci portano in Spagna, perciò fino a settembre non riusciremo a pubblicare nessun post...

Buone vacanze a tutti amici, a presto!

Adiòs!

sabato 23 luglio 2011

AUGURI TANA!

Anche se con qualche giorno di ritardo.......


.....Auguri!!!


La Tana dei Lupi compie un anno!!

Grazie mille a tutti voi amici, vecchi e nuovi, che ci leggete e scrivete, che ci criticate e ci spronate a fare di meglio! ;)

domenica 17 aprile 2011

Coppa yogurt e fragole

E' tempo di fragole! Ecco una ricetta facilissima e sfiziosa per renderle ancora più gustose...

INGREDIENTI
(per due persone)


-140 gr fragole
-15 gr zucchero
-25 ml acqua
-230 gr yogurt greco
-1 cucchiaio di miele
-1 cucchiaino di amido di mais
-amaretti o fiocchi di avena

1. Mettete sul fuoco in un pentolino fragole, zucchero e acqua. Cuocete e mescolate in continuazione, finchè le fragole non si "spappolano".

2. Quando le fragole sono ben disfatte, spegnete momentaneamente il fuoco, aggiungete l'amido di mais diluito in un goccio d'acqua e mescolate. Rimettete ora sul fuoco e attendete finchè il composto non si addensi un po'.

3. Una volta addensato, versate il composto in due bicchieri o coppe e lasciate riposare il tutto in frigorifero per almeno 20 minuti.

4. Dolcificate lo yogurt greco con il miele e mescolate fino ad ottenere una crema.

5. Trascorso il tempo di riposo, togliete la mousse di fragole dal frigorifero e versatevi sopra lo yogurt.

6. Guarnite le coppe con qualcosa di croccante, come gli amaretti spezzettati, dei cereali o dei fiocchi d'avena e con delle fragole intere. Servire ben fredde!


Buon appetito! :)

sabato 2 aprile 2011

La nostra ora della Terra

Ora della Terra 2011, noi c'eravamo! Abbiamo partecipato e abbiamo spento luci e corrente...
Abbiamo acceso qualche candela per illuminare e cenato al buio.

Speriamo che il messaggio sia arrivato e che tutti abbiano capito che di Terra ce n'è una sola!...


lunedì 28 marzo 2011

Maggie e Mindy

Benvenute micione!

Ecco qui le due tigri che abbiamo adottato... Provengono dall'associazione
Gattorandagio di Mantova.

MINDY

MAGGIE

Mindy ha un anno e mezzo, Maggie circa due. Sono vere amiche, si sono scelte e non si sono mai riuscite a separare. Mindy è irrequieta e diffidente, mentre Maggie è più tranquilla, dà l'impressione di essere saggia e materna ed è una guida per Mindy.
Anche se l'intenzione era quella di prendere una singola gatta, non ce la siamo sentita di dividere due gattone così unite, quindi abbiamo optato per il "pacco completo"! :)

Sono nel gattile fin da quando erano cucciole, non hanno mai veramente assaporato la libertà e la spensieratezza dei primi mesi. Non si fidano ancora di noi, ma con tanta pazienza riusciremo a conquistarle.

mercoledì 9 marzo 2011

L'ora della TERRA

-Segnalatoci da Marco Spigolon-

Sabato 26 marzo 2011 dalle ore 20:30 alle ore 21:30
c'è l'ORA DELLA TERRA

Cos'è l'ora della terra?

Sono 60 minuti in cui TUTTI MA PROPRIO TUTTI QUELLI CHE ABITANO SU QUESTO PIANETA SONO INVITATI A SPEGNERE LE LUCI, COMPUTER, TV... dalle ore 20:30 alle 21:30.

Un gesto simbolico in cui milioni di persone in tutto il mondo testimoniano il loro impegno nella lotta contro i cambiamenti climatici e rivendicano un futuro più sostenibile.
L’ultima edizione dell’Ora della Terra ha visto milioni di persone in oltre 4.000 città di 128 paesi aderire all’iniziativa spegnendo le luci per un’ora intera.
A Roma ad esempio hanno spento tutti i monumenti, dal Colosseo, a Piazza San Pietro.

Earth Hour è un impegno che non si limita al solo spegnimento della luce, ma alla scelta di uno stile di vita quotidiano all’insegna del risparmio energetico nel pieno rispetto del nostro pianeta.
La Tana Dei Lupi chiaramente parteciperà spegnendo tutto!!!!



Se vuoi partecipare anche tu vai su http://www.wwf.it/oradellaterra

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venerdì 4 marzo 2011

Crema chantilly agli amaretti

Quando decido di cucinare qualcosa, di solito si tratta di un dolce...

Essendo poi una pasticciona, evito le ricette più complicate, rimandando sempre a un futuro lontano, quando ormai - mi autoconvinco - sarò diventata bravissima.

Le dosi sono per 5-6 persone.
Il tempo di preparazione circa 20 minuti + piccolo riposo.

INGREDIENTI
- 5 dl latte
- 6 tuorli *
- 125 gr zucchero
- 40 gr farina
- 8-10 amaretti
- 2 dl panna fresca per dolci
- liquore all'amaretto
- un pezzettino di burro

* togliete le uova dal frigorifero almeno 2-3 ore prima di montarle.

1. Mettete in una ciotola tuorli e zucchero e montateli fino ad ottenere una cremina chiara. Continuando ad amalgamare, incorporate a questo composto la farina, setacciandola con un colino.

2. Sbriciolate gli amaretti e unitene circa la metà nel latte. Mettete il tutto a scaldare in un pentolino. Tenete a fiamma bassa e spegnete poco prima che inizi a bollire.
Versate a filo nel composto preparato precedentemente, mescolando.

3. Una volta versato il latte e amalgamato il tutto, avrete un composto omogeneo. Trasferitelo nel pentolino dove in precedenza avete scaldato il latte, cuocete a fiamma bassa e mescolate in continuazione. Quando la crema si addensa, spegnete il fornello, trasferitela in una bacinella e passate sulla superficie del composto un pezzettino di burro; infine lasciate raffreddare.

4. Montate la panna. Unitela alla crema quando questa ha raggiunto la temperatura ambiente, mischiate e amalgamate.

5. In ogni tazzina versate un cucchiaino di liquore. Suddividete la crema nelle tazzine e aggiungete la parte rimanente di amaretti sbriciolati.


Questo dolce è ancora più gustoso se lasciato in frigorifero per qualche ora. Il sapore dell'amaretto si sente di più, la crema si indurisce leggermente e diventa come un semifreddo.
Buonissimo... :)


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sabato 26 febbraio 2011

Perline & Co.

Ok, è ufficiale: sto impazzendo.

Dopo lo spignatto, la maglia, le candele e qualcos'altro che ora non ricordo... ci sono cascata un'altra volta!
Complice è stata una fiera bellissima che ho visitato di recente, la
Creattiva. Tra i vari stand riguardanti lavori di decoupage, bricolage, ceramica, legno, maglia, feltro, svettavano qua e là anche quelli che vendevano perline e in generale tutto il materiale per realizzare collane, spille, anelli, orecchini, portachiavi e bracciali.

...Non sono riuscita a resistere!

Ecco quello che ho creato con le prime perline acquistate...



Un portachiavi blu carta da zucchero. Sembra facile, ma in realtà far passare il filo di cotone attraverso il fiore di feltro è un'impresa...





Una collana verde, marrone e beige. I medaglioni verdi però sono una mia creazione: sono in realtà delle cialde di caffè in alluminio! Le ho lavate e appiattite con un martello, una volta asciutte le ho ricoperte con piccoli pezzi di carta velina verde chiaro, verde scuro e beige usando il Vinavil misto ad acqua. Vanno bucate alle due estremità con un ago da lana o se riuscite anche con un normale ago da cucito.

Uno spillone un po' naïf, molto semplice, con delle perline di feltro e di plastica.
Ho scoperto che non è così semplice trovare l'ago per la spilla, quindi credo che non mi cimenterò troppo con questo decoro.


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venerdì 28 gennaio 2011

Sunshine award: un premio per i più meritevoli


La mia cara amica Antonella ha premiato il nostro blog con il Sunshine Award 2011 e le siamo infinitamente grati! Y
Partecipare a questo gioco è un'ottima occasione per rinnovare l'amicizia con vecchi amici blogger o per stringerne di nuove con persone interessanti!

Regolamento del gioco:
- ringraziare chi ci ha degnato di tale premio
- scrivere un post riguardante il premio stesso
- passarlo a 12 blogger che riteniamo meritevoli, mettendo i link dei suddetti blog
- avvisare i vincitori

Maria
Lucia
Giane
Chiaramarina
Sandro e Cristina
Gianni
Ashanti

mercoledì 26 gennaio 2011

Pioggia di volatili


Non solo uccelli ma anche migliaia di pesci sono stati trovati morti in varie parti del mondo, Italia compresa. Ma cosa succede?

1 Gennaio 2011. Gli abitanti di Beebe, un paese in Arkansas al loro risveglio fanno una tragica scoperta. Migliaia di uccelli morti ricoprono strade, giardini e campi. Un testimone racconta di averli visti durante la notte caderne uno a uno fino a formare quasi una pioggia di piccoli cadaveri. A 200 Km di distanza intanto, lungo le sponde del fiume Arkansas vengono trovati morti quasi 100.000 pesci.


Ma cosa è successo veramente?
Dalle autopsie degli uccelli è risultato che questi sono morti a causa di coaguli nel sangue dovuti a ferite interne. Alcune ipotesi fanno pensare che i forti botti dei fuochi artificiali di capodanno abbiano spaventato gli uccelli tanto da farli volare all'impazzata a bassa quota, causandone lo scontro con alberi e edifici ma questo però non spiega perchè i primi ritrovamenti, risalgono alle ore 23.30, quando i botti ancora non si erano uditi. Ma i pesci? Per i pesci è stata avanzata l'ipotesi di una malattia visto che gli esemplari morti erano tutti della stessa specie.

Nel frattempo lunedì 3 Gennaio altri 500 uccelli sono stati ritrovati morti a poche centinaia di Km sempre da Beebe ed anche lì vengono rilevati coaguli nel sangue dovuti a forti traumi.

4 Gennaio 2010. In Svezia nei dintorni di Falkoping vengono trovati un centinaio di uccelli con consistenti contusioni interne. La stampa ipotizza che i volatili siano stati tutti travolti da un camion in marcia ma molti non presentano ferite compatibili con questa ipotesi.

5 Gennaio, 2 Milioni di pesci vengono trovati morti nella baia di Chesapeake in Usa. Scartata l'ipotesi di malattia, i biologi sostengono che la causa sia dovuta all'abbassamento delle temperature dell'acqua infatti questa era scesa a soli 2c°.

Intanto decine di segnalazioni simili arrivano contemporaneamente da altre parti del mondo; dal Brasile, dalla Nuova Zelanda e dal Cile.

Semplici coincidenze o c'è dell'altro?


Anche in Italia abbiamo avuto casi analoghi.

A Faenza (Ravenna) il 2 gennaio sono state trovate un migliaio di tortore morte. Dopo i primi esami sembra che le morti siano state provocate da un'indigestione dovuta a dei semi di girasole scartati da alcuni stabilimenti ma, al WWF, non ne sono convinti visto che le tortore non sono soggette a questo tipo di problemi perchè grazie all'uso di sassolini sono abituati a sminuzzare il cibo appunto per evitare complicazioni nella fase digestiva. Nei giorni seguenti è stato trovato un virus tipico dei colombiformi ma solo ulteriori esami potranno dire se è questa la vera causa del problema.

E non finisce qui. Anche a Caserta sono stati trovati centinaia di volatili a terra. Qui le cause possono essere dovute invece ad un'infezione da salmonella.

Le teorie

In attesa di riscontri scientifici, su internet sono circolate le teorie più suggestive, come ad esempio ipotesi di esperimenti nucleari o lo spostamento del polo magnetico del pianeta Terra.

La storia però sembra smontare tutte queste ipotesi e indica la causa di questi fenomeni negli eventi metereologici.

Il 14 Marzo 1904 1 milione e mezzo di uccelli morirono nel Minnesota (Usa). Le indagini rivelarono che le uccisioni furono dovute a delle lesioni interne provocate da traumi e guarda caso nella notte era avvenuta una forte nevicata. Disorientati dalla forte tempesta i volatili si diressero verso le luci della città, andando a schiantarsi contro gli edifici o cadendo stremati e senza forze.

Solo negli Usa ogni anno muoiono 5 miliardi di uccelli e molti di essi si concentarno in determinati periodi di tempo.

Tempeste, freddo e a volte anche inquinamento sono le cause principali di questi fenomeni. Dunque niente teorie sugli alieni o sullo spostamento dell'asse terrestre, nulla che non sia già successo negli anni passati e che probabilmente continuerà ad accadere.

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martedì 7 dicembre 2010

venerdì 26 novembre 2010

Nevica!!

Che bello! Con grande anticipo rispetto agli anni passati, oggi è arrivata la neve! Questa mattina mi sono svegliata e fuori tutto era coperto da un velo bianco e leggero....

Fiöca, fiöca! E la taca giù!


venerdì 12 novembre 2010

giovedì 4 novembre 2010

Android "F"

Un robot così umano non si era mai visto. Si chiama Android F female è prodotto dall'azienda giapponese Kokoro ed è stato inventato come supporto per la telepresenza. Chi parla in videoconferenza viene ripreso da una webcam che trasmette al robot ogni movimento, espressione o intonazione della voce: dalle palpebre che sbattono, al sorriso, fino alle pause del respiro. Così l'androide diventa una sorta di umanoide telecomandato a distanza capace di replicare ogni espressione umana. Impressionante la fluidità dei movimenti tanto che in molti hanno commentato i molti articoli e video in Rete scrivendo: mi fa paura.

Fonte:Lastampa.it



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sabato 30 ottobre 2010

Halloween - Le sue origini, le mie impressioni, le mie decorazioni

Halloween è decisamente la mia festa preferita!
Sarà che è in autunno - la mia stagione preferita - sarà per quel significato un po' misterioso e ancestrale che porta con sè, quel che è certo è che aspetto sempre con ansia questo momento.
A differenza di quello che credono tutti, Halloween ha origini europee. E' stato poi esportato dagli irlandesi in America dove è diventata la classica e tristemente nota "americanata" che conosciamo tutti.

Le origini
Il capodanno celtico - Samhain - veniva proprio festeggiato nella notte tra il 31 ottobre e l'1 novembre. In questa data si concludeva l'estate ed iniziava l'inverno; i colori di questa festa erano l'arancione (il colore della mietitura) e il nero (a simboleggiare le tenebre dell'inverno), binomio che ricorre tuttora.
I Romani adottarono questa festa e la adattarono alla propria cultura. Non è un caso infatti che la festa di Ognissanti e la Festa dei Defunti si celebrino proprio l'1 e il 2 novembre. Il nome stesso Halloween potrebbe essere una contrazione di "All Hallows eve", letteralmente "festa o vigilia di tutti i santi".
Infatti, secondo la tradizione celtica durante la notte di Halloween il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti si annullava e gli spiriti dei defunti andavano a cercare un corpo da possedere. Per scongiurare questo pericolo, i Celti cercavano di rendere le proprie case inospitali e fredde e si mascheravano da mostri o esseri malvagi.
Il fuoco nelle case veniva poi riacceso prendendo la fiamma da un grande fuoco acceso per tutta la comunità nella notte del 31 ottobre.
Questa festa è nota e ancora viva in molti comuni italiani, dove si praticano riti legati alla vita rurale e dove ancora si raccontano storie di spiriti e fantasmi proprio in questo periodo dell'anno.

Adoro il velo di mistero che aleggia su questa festa... E soprattutto mi piace pensare che un tempo l'uomo festeggiava seguendo i ritmi della natura. Provo una fitta di nostalgia nel sapere che siamo proprio noi i discendenti di quegli stessi uomini, ma che non potremmo essere più lontani da loro.
Ora il nostro rapporto con la Terra è sempre più mediato, ma a volte basta una breve passeggiata per sentire quello che l'ambiente ci comunica. Siamo avvolti in una leggera nebbia, l'umidità si posa sulla pelle, il cielo si fa grigio e piatto, le foglie gialle e rosse sono un tappeto umido che attutisce il suono dei nostri passi. E ogni giorno si fa sempre più buio... Stiamo proprio per essere abbracciati dal freddo inverno...


Io per l'occasione ho decorato la mia cameretta, ma conto di far di meglio il prossimo anno! :)


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lunedì 25 ottobre 2010

Intervista a Javier Zanetti e il pianto di Julio Cesar

Indipendentemente dal credo calcistico ecco due "vere" persone che mostrano il lato migliore del mondo del calcio, spesso troppo legato al denaro e non agli affetti.






-Video segnalato da Adriano Rasella-

INTERVISTA A JAVIER ZANETTI A "LE INVASIONI BARBARICHE"

Prima parte




Seconda parte




Terza e ultima parte




JULIO CESAR SI EMOZIONA AL "CHIAMBRETTI NIGHT"






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martedì 12 ottobre 2010

10000 entrate!

La tana dei lupi festeggia un grande traguardo:
abbiamo raggiunto 10000 visite
dall'apertura del blog, a luglio!


Per festeggiare abbiamo deciso
di cambiare look al nostro blog,
pur sempre rimanendo in tema di lupi
!

Grazie a tutti!

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