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venerdì 18 gennaio 2013

Moltiplicazioni con le righe

Ho da poco scoperto nella rete un metodo alquanto bizzarro e divertente per risolvere quelle moltiplicazioni che a mente faremmo fatica a risolvere e vorrei condividerlo con voi.

Siccome è più facile da farsi che a spiegarsi vi invito a visionare questo video per capirne il facile procedimento.

Naturalmente ho provato anche con fattori che comprendono numeri grandi,  ma una volta capito il procedimento non è così laborioso come dice il filmato...provare per credere :)



Che ne pensate?

mercoledì 16 gennaio 2013

Cellulari, televisori ed elettrodomestici: COSTRUITI PER NON DURARE

Frigoriferi, lavatrici, cellulari, computer ed elettrodomestici in genere ormai la fanno da padrone nelle nostre case, ma sapete che quasi il 20% degli apparecchi che abbiamo sono superati, non funzionanti o non più utilizzati? Sembrano fatti apposta per non durare, ma nemmeno per essere riparati visto che praticamente conviene comprarli nuovi.

In testa a questa negativa classifica ci sono i cellulari la cui tecnologia in continua evoluzione li rende pressochè subito antiquati mentre le riparazioni hanno un prezzo troppo elevato.
A qualcuno di noi sarà capitato di far cadere accidentalmente il proprio smartphone ritrovandosi lo schermo rotto. Risultato? Da mettersi le mani nei capelli. Ecco di seguito alcuni prezzi per la sistemazione dello schermo di alcuni telefonini di ultima generazione.

Iphone 4.................... 110 euro

Iphone 4s....................130 euro
 
Iphone 5......................150 euro

Galaxy S2...................150 euro

Galaxy S3................... 250 euro

BlackBerry..................100 euro 
 
Altro elemento ad alto rischio rottura è il tasto home il cui costo per la riparazione si aggira intorno ai 75 euro mentre se il problema è causato dalla scheda madre allora la riparazione risulta impossibile visto che questo componente non è nemmeno venduto come pezzo di ricambio.

Su YouTube spopolano video su come imparare a ripararsi il cellulare da soli, pratica a mio avviso sconsigliata se non si ha un minimo di conoscenza e praticità visto che oltre a rischiare di peggiorare la situazione, il rischio maggiore è quello di vedersi annullata la garanzia del produttore.

Ecco nel dettaglio quanto può costare una riparazione su un Iphone 4 o 4s a seconda del pezzo da sostituire:

Cover posteriore................ 60 euro

Batteria originale...............70 euro

Display...............................130 euro

Tasto Home........................75 euro

Altoparlante/Microfono......75 euro




E per quanto riguarda le televisioni?
La situazione non è certo meglio per gli lcd di casa nostra, basti pensare che riparare un tv danneggiato conviene solo 4 volte su 10 e i pezzi si rompono più facilmente rispetto alle televisioni del passato quindi è quasi sempre purtroppo optare per un nuovo acquisto.
Di seguito i prezzi medi di mercato per i componenti da sostituire su una tv lcd (non compresi di Iva e manutenzione).

Scheda madre........................150 euro

Scheda di alimentazione........fino a 250 euro

Inverter..................................fino a 150 euro

Pannello 32 pollici.................fino a 250 euro

Pannello 42 pollici.................400 euro




Alla luce di questi prezzi il mio consiglio è di.... stare attenti....MOLTO ATTENTI! ;)

Fonte: Il salvagente , Iphonevco.com
 


domenica 15 gennaio 2012

Un ragazzo triste?

Lo sapevate che che il nostro cervello ha una spiccata capacità di vedere volti umani anche dove questi sono appena visibili? In questa foto che ho trovato sulla rivista Focus sembra che si celi il volto di un ragazzo triste. Vedete solo una tigre? Provate a guardare meglio...


Vi è mai capitato di vedere montagne, nuvole oppure oggetti di tutti i giorni che a prima vista vi ricordano una faccia?




Questo perchè per gli esseri umani riconoscere un volto umano è talmente importante che nel nostro cervello si è sviluppata una zona fatta apposta e solo per quello.
Per il cervello riconoscere una faccia è una cosa semplicissima basta che ci siano pochissimi elementi disposti nel giusto modo per trarci in inganno.
Questi elementi non sono gli occhi, il naso e la bocca come si potrebbe pensare, bensì più semplicemente dei rapporti tra zone di luce e zone d'ombra, vale a dire per esempio il fatto che la bocca si trovi nel terzo inferiore del viso e risulta sempre più scura delle guancie che le stanno accanto, oppure che gli occhi stanno nel terzo più in alto e sono generalmente più scuri della fronte che invece sta sopra.

Famosa è diventata la "faccia di Marte" individuata sul pianeta rosso da vari ufologi...

oppure il toast al formaggio con l'immagine della Madonna che una signora della Florida è riuscita a vendere su Internet alla modica cifra di 28.000 dollari...

oppure ancora il viso del diavolo intravisto da alcuni nel crollo delle torri gemelle dell'11 Settembre 2001.



Il bello, infatti, è che la capacità del nostro cervello di ricostruire l'immagine di un volto disponendo solo di pochi tratti cruciali lo rende anche molto più suscettibile agli inganni. Ma secondo Pawan Sinha, un famoso scienziato premiato dalla National Academy of Sciences proprio per queste ricerche, è un rischio che vale la pena di correre. "Le informazioni trasmesse dai volti sono così preziose - dice - che è meglio vederne uno dove non c'è, che non riconoscerlo quando c'è davvero".




Fonte:
Focus
Repubblica.it

martedì 5 aprile 2011

Firmiamo la petizione. STOP ai test su animali.

11 Marzo 2013. Finalmente l'Unione Europea è a un passo dal vietare una volta per tutte la sperimentazione sugli animali nel campo cosmetico. Questa data dovrebbe infatti sancire l'entrata in vigore del totale divieto di testare materie prime cosmetiche su qualsiasi tipo di animale.

Ma sarà vero?

Nonostante il chiaro segnale arrivato dall'opinione pubblica e dai divieti già in atto, la Commissione Europea sta prendendo tempo con la chiara intenzione di fare slittare tale data ad un futuro più lontano.

Migliaia di animali continueranno ad essere iniettati, bruciati e resi ciechi in tutto il mondo per cosmetici destinati all'Europa. Questi test oltre alla loro crudeltà, non offrono nessun tipo di garanzia e dunque sono inutili.

Già 200.000 materie prime sono state testate e possono essere usate dalle case produttrici per soddisfare anche i clienti più esigenti. Perchè continuare?


UNISCITI ANCHE TU ALLA LEGA ANTIVIVISEZIONE ONLUS PER DIRE NO AI COSMETICI USATI SU ANIMALI firma QUI la petizione e coinvolgi più persone possibili per ottenere un risultato davvero utile sia agli animali sia a tutte le persone che ogni giorno usano questi prodotti cosmetici.

venerdì 1 aprile 2011

Come risparmiare sulla bolletta elettrica senza rinunce


Per più di 20 milioni di famiglie il cambiamento è già arrivato, per tutte le altre entro fine anno arriverà e chi non sceglierà il mercato libero dell'elettricitrà si vedrà applicata la tariffa bioraria.

Cos'è la tariffa bioraria?

E' un sistema che prevede che la corrente sia più cara nei giorni lavorativi dalle 8 alle 19 (fascia 1) mentre sia più conveniente in tutte le altre ore, nel fine settimana e nei giorni festivi (fascia 2 e 3).

E' una sistema che l'Autorità dell'energia applica per ridurre i costi per il sistema elettrico nazionale, diminuire le emissioni e permettere ai cittadini più attenti di risparmiare nella bolletta. Infatti con questa nuova tariffa si vuole spingere l'utente a spostare i propri consumi nelle fasce orarie serali e nei week-end, proprio lì dove la domanda complessiva di elettricità è molto più scarsa. Un sistema che permette di ricorrere meno alle centrali più inquinanti, alle quali si deve ricorrere quando si verificano i picchi di consumi.

Sono circa 20 milioni le famiglie che hanno applicato il nuovo contatore e che dopo aver ricevuto il preavviso del cambio sulle ultime tre bollette sono soggette ora alla tariffa bioraria.

Tariffa bioraria che ora è una versione transitora, ma che dal 1 gennaio 2012 vedrà un ulteriore e accentuata differenza dei prezzi tra la fascia 1 e le fasce 2-3.

Risparmiare si può, ma come?

Il primo passo è quello di valutare attentamente i propri consumi in modo da spostarli nella fascia 2 o 3. Infatti sulla bolletta viene indicato il 67% come limite minimo di consumi da spostare nelle fasce a basso costo. Più saremo bravi ad aumentare questa percentuale più sarà alto il nostro risparmio.

Un efficiente strumento di misura è il pesa consumi che si può trovare QUI .
Per esempio accendere il boiler solo dopo le 19 dei giorni lavorativi può spostare nelle fasce basse circa il 30% della bolletta, cucinare dopo le 19 circa il 9%, stirare 3 volte alla settimana di sera l'11%.

Questi sono solo alcuni esempi di come si può fare ad arrivare alla quota prestabilita; ma se non si dovesse riuscire, come fare?

Bisogna ricorrere al mercato libero. Infatti da quando è stata introdotta la liberalizzazione delle utenze domestiche ognuno è libero di scegliere ciò che ritiene più conveniente per le proprie tasche. Via libera quindi alla selezione della tariffa migliore. Cambiare gestore è facile, gratuito e si può fare quante volte si vuole.

Tutti quelli che non riescono quindi a fare a meno della corrente prima delle 19 di sera hanno una via d'uscita, passare a una monoraria tra tutte quelle offerte dal mercato libero.

Passaggio da un fornitore all'altro

Come cambio fornitore?

Sottoscrivendo il contratto con un nuovo gestore. Sarà questo ad occuparsi di tutte le pratiche e a richiedere il recesso senza penali con 30 giorni di preavviso.

Quanto tempo ci vuole?

Da uno a due mesi senza naturalmente interruzione della fornitura

E se ci ripenso?

Ci sono 10 giorni di tempo per tornare indietro (diritto di ripensamento). Resta comunque il fatto che si può cambiare fornitore quante volte si vuole gratuitamente previo preavviso segnalato sul contratto.

Attenzione però perchè alcune tariffe sono sì vantaggiose, ma bisogna fare alcune considerazioni. Alcune di queste ad esempio sono a prezzo bloccato per un certo periodo di tempo, perciò risultano molto vantaggiose se il prezzo dell'energia è in costante aumento, ma non se questo invece cala. Altre invece richiedono obbligatoriamente la domiciliazione bancaria che ad alcuni utenti potrà non andare bene. Attenzione anche alle voci "costi per servizi accessori", cioè quello che vi faranno pagare in caso ad esempio di una voltura oppure di un cambio di potenza impiegata.

Insomma, può essere sì vantaggioso cambiare ma sarebbe utile anche prestare attenzione a tutte le voci del contratto per non trovarsi poi di fronte a costi o a metodi di pagamento a noi non graditi.

Qui puoi trovare un comodo motore di ricerca per la tariffa più adatta a te.


Fonti:

Il salvagente



giovedì 27 gennaio 2011

Lo sapevi che...puoi risparmiare 39 euro con una pila?

Come risparmiare 39 Euro con una pila?

Le pile che di solito usiamo per far funzionare orologi, telecomandi di auto e di cancelli, termometri digitali o calcolatrici ci costano solitamente circa 5 Euro.

Potete però comprare 8 pile di questo tipo a meno di un euro l'una. Ma come?

Semplice basta acquistare una pila Energizer A23, aprirla leggermente con un cacciavite e dal suo interno usciranno ben 8 pile piatte del tipo indicato prima.

Come capire se il telecomando è guasto?

Se il telecomando della Tv smette di funzionare può darsi che le batterie siano scariche, ma anche che ci sia dello sporco tra i contatti oppure il ricevitore potrebbe essere difettoso.
Come capire qual è il guasto?
Basta puntarlo verso l'obbiettivo di una fotocamera ( anche quella del cellulare) e azionarlo: sarà possibile vedere i raggi infrarossi altrimenti invisibili ad occhio nudo.

Come vincere sempre ai dadi?

Volete vincere le scommesse ai dadi con i vostri amici?

Ecco come truccare i dadi. Prendete dei dadi di gioco di plastica e metteteli (con i numeri che volete fare uscire in alto), su una piastra metallica in forno a 120 c° per 10 minuti.

Toglieteli poi dal forno e fateli raffredare senza mai toccarli.

Il calore del forno avrà così ammorbidito la plastica e appesantito di più la base dei dadi. Risultato?
Usciranno sempre gli stessi numeri.

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Acqua e arsenico

Finalmente dopo 7 anni di deroghe ecco ufficialmente risolto il problema dell'arsenico nell'acqua. E' infatti dal 2003 che in Italia esistono comuni che erogano acqua con un contenuto cancerogeno 5 volte superiore al limite previsto dall'Unione Europea. In tutti questi anni i cittadini di questi comuni sono rimasti all'oscuro di tutto o quasi e a nessuno è stato spiegato in modo chiaro in quali pericoli si poteva incorrere, non solo bevendo ma anche usando quest'acqua per cucinare gli alimenti. Così è dovuta intervenire la commissione Europea respingendo l'ennesima deroga chiesta dal governo italiano. Ma ciò sembra non bastare, infatti tutto questo viene tenuto nascosto e minimizzato e si continua a rimandare quegli interventi che invece sarebbero necessari. Interventi come la dearsenificazione grazie ad apparecchi appositi installati negli acquedotti dei comuni interessati. I cittadini dovrebbero essere tenuti informati sulle limitazioni all'uso di quest'acqua in modo da esercitare una costante pressione utile a risolvere quello che è a tutti gli effetti un grave problema sanitario del nostro Paese.

Di seguito la lista dei comuni con acqua che non dovrebbe nè essere bevuta nè usata per cucinare:

Regione: Lombardia
Marcaria Mantova 5000 50 μg/l di arsenico
Roncoferraro Mantova 5000 50 μg/l di arsenico
Viadana Mantova 6000 50 μg/l di arsenico

Valdidentro Sondrio 1300 50 μg/l di arsenico
Valfurva Sondrio 150 50 μg/l di arsenico

Maccagno Varese 1150 30 μg/l di arsenico
Sesto Calende Varese 6000 30 μg/l di arsenico
Dumenza Varese 1362 30 μg/l di arsenico

Regione: Trentino-Alto Adige/Südtirol
Trento – Laste/Cantanghel Trento 26500 40 μg/l di arsenico
Canal San Bovo Trento 120 40 μg/l di arsenico
Fierrozzo Trento 441 40 μg/l di arsenico
Frassilongo Trento 357 40 μg/l di arsenico

Laion – Mullerhof Bolzano 18 50 μg/l di arsenico
Lana – Poiana Bolzano 700 50 μg/l di arsenico
Luson Bolzano 358 50 μg/l di arsenico
Stelvio – Solda di Fuori Bolzano 25 50 μg/l di arsenico
Vadena – Monte Bolzano 74 50 μg/l di arsenico
Valle di Casies – S. Martino in Casies;
Durna in Selve
Bolzano 628 50 μg/l di arsenico

Regione: Lazio
Aprilia Latina 66624 50 μg/l di arsenico
Cisterna di Latina Latina 19000 50 μg/l di arsenico
Cori Latina 9000 50 μg/l di arsenico
Latina Latina 115490 50 μg/l di arsenico
Pontinia Latina 13835 50 μg/l di arsenico
Priverno Latina 14093 50 μg/l di arsenico
Sabaudia Latina 18548 50 μg/l di arsenico
Sermoneta Latina 3200 50 μg/l di arsenico
Sezze Latina 23852 50 μg/l di arsenico

Albano Laziale Roma 10000 50 μg/l di arsenico
Ardea Roma 100 50 μg/l di arsenico
Ariccia Roma 12000 50 μg/l di arsenico
Genzano di Roma Roma 15000 50 μg/l di arsenico
Lanuvio Roma 12185 50 μg/l di arsenico
Lariano Roma 1700 50 μg/l di arsenico
Velletri Roma 30000 50 μg/l di arsenico
Castel Gandolfo Roma 4600 50 μg/l di arsenico
Ciampino Roma 2000 50 μg/l di arsenico
Castelnuovo di Porto Roma 200 50 μg/l di arsenico
Trevignano Romano Roma 5700 50 μg/l di arsenico
Tolfa Roma 5200 50 μg/l di arsenico
Bracciano Roma 15500 50 μg/l di arsenico
Sacrofano Roma 68 50 μg/l di arsenico
Formello Roma 80 50 μg/l di arsenico
Civitavecchia Roma 30000 50 μg/l di arsenico
Santa Marinella Roma 13000 50 μg/l di arsenico
Anzio Roma 37500 50 μg/l di arsenico
Nettuno Roma 43000 50 μg/l di arsenico
Campagnano di Roma Roma 10301 50 μg/l di arsenico
Magliano Romano Roma 1490 50 μg/l di arsenico
Mazzano Romano Roma 2740 50 μg/l di arsenico

Acquapendente Viterbo 5741 50 μg/l di arsenico
Arlena di Castro Viterbo 905 50 μg/l di arsenico
Bagnoregio Viterbo 3676 50 μg/l di arsenico
Barbarano Romano Viterbo 1089 50 μg/l di arsenico
Bassano in Teverina Viterbo 1284 50 μg/l di arsenico
Bassano Romano Viterbo 4884 50 μg/l di arsenico
Blera Viterbo 3320 50 μg/l di arsenico
Bolsena Viterbo 4229 50 μg/l di arsenico
Bomarzo Viterbo 1823 50 μg/l di arsenico
Calcata Viterbo 894 50 μg/l di arsenico
Canepina Viterbo 3188 50 μg/l di arsenico
Canino Viterbo 5305 50 μg/l di arsenico
Capodimonte Viterbo 1832 50 μg/l di arsenico
Capranica Viterbo 6516 50 μg/l di arsenico
Caprarola Viterbo 5624 50 μg/l di arsenico
Carbognano Viterbo 2074 50 μg/l di arsenico
Castel Sant’Elia Viterbo 2594 50 μg/l di arsenico
Castiglione in Teverina Viterbo 2359 50 μg/l di arsenico
Celleno Viterbo 1357 50 μg/l di arsenico
Cellere Viterbo 1293 50 μg/l di arsenico
Civita Castellana Viterbo 16783 50 μg/l di arsenico
Civitella d’Agliano Viterbo 1716 50 μg/l di arsenico
Corchiano Viterbo 3796 50 μg/l di arsenico
Fabrica di Roma Viterbo 8205 50 μg/l di arsenico
Faleria Viterbo 2333 50 μg/l di arsenico
Farnese Viterbo 1684 50 μg/l di arsenico
Gallese Viterbo 3019 50 μg/l di arsenico
Gradoli Viterbo 1475 50 μg/l di arsenico
Graffignano Viterbo 2322 50 μg/l di arsenico
Grotte di Castro Viterbo 2853 50 μg/l di arsenico
Ischia di Castro Viterbo 2437 50 μg/l di arsenico
Latera Viterbo 983 50 μg/l di arsenico
Lubriano Viterbo 946 50 μg/l di arsenico
Marta Viterbo 3577 50 μg/l di arsenico
Montalto di Castro Viterbo 8787 50 μg/l di arsenico
Monte Romano Viterbo 2012 50 μg/l di arsenico
Montefiascone Viterbo 13570 50 μg/l di arsenico
Monterosi Viterbo 3731 50 μg/l di arsenico
Nepi Viterbo 9258 50 μg/l di arsenico
Onano Viterbo 1047 50 μg/l di arsenico
Oriolo Romano Viterbo 3641 50 μg/l di arsenico
Orte Viterbo 8854 50 μg/l di arsenico
Piansano Viterbo 2228 50 μg/l di arsenico
Proceno Viterbo 616 50 μg/l di arsenico
Ronciglione Viterbo 8920 50 μg/l di arsenico
San Lorenzo Nuovo Viterbo 2179 50 μg/l di arsenico
Soriano nel Cimino Viterbo 8680 50 μg/l di arsenico
Sutri Viterbo 6405 50 μg/l di arsenico
Tarquinia Viterbo 16448 50 μg/l di arsenico
Tessennano Viterbo 385 50 μg/l di arsenico
Tuscania Viterbo 8194 50 μg/l di arsenico
Valentano Viterbo 2963 50 μg/l di arsenico
Vallerano Viterbo 2648 50 μg/l di arsenico
Vasanello Viterbo 4175 50 μg/l di arsenico
Vejano Viterbo 2311 50 μg/l di arsenico
Vetralla Viterbo 13226 50 μg/l di arsenico
Vignanello Viterbo 4833 50 μg/l di arsenico
Villa San Giovanni in Tuscia Viterbo 1323 50 μg/l di arsenico
Viterbo Viterbo 62441 50 μg/l di arsenico
Vitorchiano Viterbo 4532 50 μg/l di arsenico

Regione: Toscana
Monterotondo Marittimo Grosseto 100 30 μg/l di arsenico
Montieri Grosseto 90 30 μg/l di arsenico

Campiglia Marittima Livorno 13550 50 μg/l di arsenico
Campo nell’Elba Livorno 6711 50 μg/l di arsenico
Capoliveri Livorno 6329 50 μg/l di arsenico
Marciana Livorno 3454 50 μg/l di arsenico
Marciana Marina Livorno 2572 50 μg/l di arsenico
Piombino Livorno 12965 50 μg/l di arsenico
Porto Azzurro Livorno 1619 50 μg/l di arsenico
Porto Ferraio Livorno 5093 50 μg/l di arsenico
Rio Marina Livorno 2913 50 μg/l di arsenico
Rio nell’Elba Livorno 1775 50 μg/l di arsenico
Suvereto Livorno 9604 50 μg/l di arsenico

Pomarance Pisa 6323 50 μg/l di arsenico
Castelnuovo in Val di Cecina Pisa 2467 50 μg/l di arsenico

Radicondoli Siena 978 50 μg/l di arsenico

Castel Giorgio Terni 2200 30 μg/l di arsenico
Castel Viscardo Terni 3000 30 μg/l di arsenico
Orvieto Terni 21000 30 μg/l di arsenico


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lunedì 17 gennaio 2011

Visitare Roma avrà il suo prezzo

Dal 1 Gennaio 2011 il turista che desidererà visitare la capitale d'Italia dovrà pagare una soprattassa di 3 euro a notte se alloggia in un albergo a 4 o 5 stelle, di 2 euro in tutti gli altri luoghi d'accoglienza (escluso ostelli della gioventù).
Con l'arrivo della bella stagione sarà la volta degli stabilimenti balneari, dei battelli, degli autobus turistici e già si teme dei musei capitolini.

Dal canto loro i turisti non si sono certo tirati indietro nel dichiarare il proprio disappunto, infatti a loro dire, nonostante questa tassa, i servizi di mobilità sono rimasti scadenti, con una Metro limitata a soli 36 Km totali, autisti che non conoscono nemmeno la lingua inglese, mancanza di schermi comunicativi sui quali i turisti possano orientarsi e una tratta ferroviaria carissima.

Il vice-sindaco di Roma dichiara invece che la città si sta allineando alle grandi capitali europee senza però tenere conto che ad esempio a Londra la Metro si sviluppa lungo 500 Km, che a Parigi esiste un'amministrazione municipale pressochè perfetta e che Barcellona è munita di un sistema di trasporti sotteranei, di superficie e marittimi da far invidia.

Certo Roma ha molto da offrire in fatto di turismo ma questa soprattassa per il turista ha più l'aria di un qualcosa di "punitivo" piuttosto che di un aumento dovuto al miglioramento dei servizi offerti, e questo non può che far male al nostro paese.

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martedì 11 gennaio 2011

Stangata sui trasporti

Ecco i primi effetti della manovra

Auto,bus e treni. Aumenta tutto.


Con l'inizio del 2011 ecco arrivare anche aumenti e rincari generalizzati che metteranno ulteriormente in ginocchio quelle famiglie che già faticano ad arrivare a fine mese. Sono previsti infatti, secondo le associazioni dei consumatori aumenti per circa 1000 euro annui sui bilanci familiari. A crescere saranno oltre ai citati trasporti anche Rc-Auto, autostrade, gas, tasse sui rifiuti, acqua, servizi bancari, alimenti.

Autostrade salatissime
Dal 1° Gennaio sono partite le nuove tariffe sui pedaggi autostradali salite in media del 3,3% rispetto all'anno passato. Questi rincari sono il frutto della firma dei decreti dei ministri delle infrastrutture e dei trasporti e dell'economia giustificati a loro dire dagli investimenti fatti, ma le associazioni dei consumatori sono pronte a dare battaglia. Ma gli aumenti purtroppo non risparmieranno nemmeno coloro che decideranno di lasciare l'auto a casa. Infatti i tagli della manovra si sono concentrati soprattuto sulla voce trasporti, con conseguente taglio dei servizi ma aumenti dei costi. La prima regione a farne le spese è stata la Liguria con rincari nei biglietti del 20-30% e con soppressione di diversi convogli. A seguire ci sarà la Lombardia che dal 1°Febbraio vedrà i biglietti aumentare di prezzo del 10% seguito da un ulteriore 10% a Maggio mentre da Luglio toccherà al Piemonte fare i conti con i rincari.

I rincari in percentuale
Alimenti + 6%
Rc-AUto + 12%
Gas + 8%
Traspori + 30%
Rifiuti + 8%
Acqua + 6%
Elettricità + 5%

I rincari dei trasporti per regione
Lombardia: + 20% treni regionali e bus (tra Febbraio e Maggio)
Piemonte: +10% (a Luglio)
Liguria: +30% biglietti bus +25% treni regionali (Febbraio)
Emilia-Romagna: +6% treni regionali (in vigore) +20% biglietti bus (Febbraio)
Campania: +9% biglietto orario autobus e treni +25% biglietto giornaliero (Febbraio)
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sabato 8 gennaio 2011

L'arma segreta dei nazisti


L'arma segreta dei nazisti

Il disco volante di Hitler: alta tecnologia o propaganda?

Nel Dicembre del 1944 a New York, si sparse improvvisamente la voce che i tedeschi stavano per attaccare la città con dischi volanti armati di bombe atomiche. In contemporanea il "New York Times" pubblicò delle foto di oggetti non identificati avvistati nei cieli di londra. Infatti secondo l'articolo alcuni londinesi avrebbero avvistato sotto il ponte del tamigi degli oggetti sfrecciare ad alta velocità per poi sparire nel nulla. Fantasie popolari? A quanto pare NO! Oggi si sa che i tedeschi in realtà stavano davvero lavorando a delle armi segrete, tra cui degli strani oggetti volanti a forma di disco.

Le armi "V"

Nonostante la Germania di Hitler volgesse ormai al termine, gli americani temevano comunque che le sorti della guerra potessero essere ribaltate a favore dei tedeschi, grazie all'uso di armi segrete super-tecnologiche. La propaganda del ministro tedesco Joseph Goebbels, mirata a convincere tutta la Germania che le sorti del conflitto erano a favore di Hitler, trasmetteva incredibilmente anche tra le file degli alleati, la convinzione che i tedeschi avessero un'arma segreta pronta a sterminare il nemico. Hitler aveva inoltre lanciato pochi mesi prima i leggendari missili V2 in grado di eludere i radar nemici e di arrivare all'obbiettivo in soli 5 minuti. Tale tecnologia venne poi studiato da Stati Uniti e Unione Sovietica negli anni successivi, per realizzare missili intercontinentali e missili Cruise.



La nascita del mito

Nel marzo del 1944 venne portato a termine il primo collaudo del famigerato V7, un veivolo a forma di disco con decollo verticale. Su questo volo vennero scritte le teorie più disparate, tra chi giurava di aver visto sfrecciare il disco a 2000 Km/h e chi dichiarava che il volo fosse stato incerto e di soli pochi metri dal suolo, l'unica cosa certa era che la macchina propagandistica tedesca esaltò l'avvenimento creando panico tra i nemici. Ma cosa c'era di vero? I documenti sul progetto andarono persi o distrutti nel periodo di caos prima che la guerra finisse ma secondo Peter Pletschacher, storico dell'aviazione, si trattava solo di una sottile guerra "psicologica" e che "le velocità dichiarate ai tempi erano tecnicamente impossibili".

La nascita degli ufo

Fantasia e isteria non avevano ormai più limite. Nel 1947 alcuni piloti americani giurarono di aver visto nel cielo oggetti volanti non identifcati, mentre l'aereonautica militare affermava di avere avuto un combattimento contro un disco volante. Così quando la radio diede la notizia di uno schianto di un UFO a "Roswell" si diffuse il panico. Anche se la notizia si rivelò poi infondata (infatti si trattava di un pallone meteo) la città divenne meta di pellegrinaggio per molti curiosi.

Nel dopoguerra i canadesi cercarono di copiare il v7 senza risultati


I tecnici canadesi, affascinati dal V7 tedesco, cercarono di copiarne i progetti e ne realizzarono un'imitazione. Fu chiamato "Avrocar" e nel 1961 fu collaudato per ben 75 ore. Il "disco volante" era dotato di eliche che comprimevano l'aria verso il basso e in avanti ma, invece di raggiungere le velocità elevate che i progettisti si erano prefissati, l'avrocar raggiunse la velocità massima di 50 km/h e dopo di chè iniziò a traballare e a diventare troppo instabile. Come probabilmente era accaduto al suo predecessore, anche questo progetto era fallito.


L'arma segreta degli Alleati

Anche gli inglesi pagarono i loro ricercatori per trovare delle armi tecnologiche che servissero per annientare il nemico, e il più ingegnoso tra questi era senza dubbio l' Habbakuk. Si trattava di una nave portaerei lunga 700m e larga 100m, costruita con ghiaccio e cellulosa in modo da poter solcare i mari freddi ed utilizzare così la nave come base di lancio per gli aerei inglesi a caccia di U-boot tedeschi nell'alto Atlantico. Il progetto venne abbandonato nel 1944 . La vera vittoria degli Alleati fu invece l'essere arrivati per primi sulla bomba nucleare.

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Fonte: Focus

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giovedì 6 gennaio 2011

I primi tre giorni di lavoro li paga il datore di lavoro

Il diritto dell'indennità da parte dell'INPS decorre dal quarto giorno di malattia e finisce con la guarigione certificata, mentre i primi tre giorni sono a carico del datore di lavoro.
Nella malattia rientrano eventuali ricoveri o day hospital.
Il lavoratore deve però essere reperibile dal medico fiscale al mattino dalle 10 alle 12 e il pomeriggio dalle 17 alle 19.

Per quanto riguarda la misura dell'indennità in linea di massima, i primi tre giorni sono pagati al 100%, dal quarto al ventesimo giorno spetta il 50% della ritribuzione giornaliera e dal ventunesimo al 180° giorno spetta il 66,6%.
Per alcune categorie invece per tutto il periodo di malattia spetta l'80% della retribuzione ( ad esempio per i dipendenti di esercizi pubblici).
Il certificato medico va tassativamente inviato entro due giorni dalla data del suo rilascio, all'INPS e al datore di lavoro mentre in caso di ricoveri ospadalieri, il certificato può essere consegnato anche oltre i due giorni ma sempre nei termini di prescrizione della prestazione.
Non spetta invece nessuna indennità ai lavoratori autonomi e a quelli domestici anche se per malattie inferiori ai 4 giorni, la certificazione va consegnata all'INPS comunque.
Fonte: Il salvagente

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