martedì 12 ottobre 2010

La ragazza che giocava con il fuoco

Titolo: La ragazza che giocava con il fuoco

Autore: Stieg Larsson

Trama: Mikael Blomkvist è tornato vittorioso alla guida di Millennium, pronto a lanciare un numero speciale su un vasto traffico di prostituzione dai paesi dell'Est. L'inchiesta si preannuncia esplosiva: la denuncia riguarda un intero sistema di violenze e soprusi, e non risparmia poliziotti, giudici e politici, perfino esponenti dei servizi segreti. Ma poco prima di andare in stampa, un triplice omicidio fa sospendere la pubblicazione, mentre si scatena una vera e propria caccia all'uomo: l'attenzione di polizia e media nazionali si concentra su Lisbeth Salander...

Citazione: Era legata con cinghie di cuoio a una stretta branda con il telaio in acciaio. Le cinghie tese sopra il torace premevano. Era stesa sulla schiena. Le mani bloccate all'altezza dei fianchi.
Ormai aveva rinunciato da tempo a qualsiasi tentativo di liberarsi. Era sveglia ma teneva gli occhi chiusi. Se li avesse aperti si sarebbe ritrovata al buio, l'unica fonte di luce era una debole striscia che filtrava da sopra la porta. Si sentiva in bocca un sapore cattivo e non vedeva l'ora di potersi lavare i denti.

Parere personale: Il seguito di Uomini che odiano le donne, anche se meno avvincente del primo, è un buon poliziesco con una trama che prende corpo con il passare delle pagine, fino ad un finale coinvolgente che si lascia leggere tutto di un fiato. Alcune azioni dei personaggi principali lasciano un po' perplessi in quanto poco "reali", ma nel complesso la trama risulta abbastanza credibile.

Una piccola considerazione simpatica: ma gli svedesi come possono sopravvivere solo di caffè e tramezzini?

Voto personale: 7

Consigliato: Se prima si ha letto Uomini che odiano le donne e si vuole continuare a seguire le avventure dei protagonosti.

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mercoledì 6 ottobre 2010

L'altra regina

Titolo: L'altra regina

Autore: Philippa Gregory

Trama: L'Inghilterra di Elisabetta I è da poco diventata un Paese protestante. Maria Stuarda, cattolicissima regina di Scozia, erede al trono di Inghilterra e cugina di Elisabetta è stata tradita dal fratello. Si rifugia oltre il confine del suo regno, ma la perfida Elisabetta la affida alla protezione del conte di Shrewsbury e della moglie dalle umili origini, Bess, continuando a posticipare il suo rientro sicuro in patria.
Maria è bramosa di libertà, è una donna incantevole e affascinante e riesce con il suo carisma a convincere nobili, uomini di chiesa, figure importanti sullo scenario internazionale, nonchè semplici sudditi di Elisabetta a schierarsi per la sua causa e a combattere per la sua liberazione. La rivalità tra le due regina diventa una guerra fredda fatta di spie, attacchi sventanti, traditori, lettere segrete e cospiratori.

Parere personale: Nonostante l'inizio un po' lento e noioso, il romanzo diventa decisamente avvincente verso la metà del libro. La strategia adottata dall'autrice di far raccontare la vicenda dal punto di vista dei tre protagonisti (Maria, il conte di Shrewsbury, Bess) ci fa vedere le singole verità di ogni personaggio, ci mostra la loro logica e i loro sentimenti, ci spinge ad avere un'opinione sui fatti e a cambiarla continuamente. Inoltre questa tecnica lo rende un libro realistico: i fatti e la Storia in generale - come suggerito in una citazione di Maria Stuarda nelle note al finale del romanzo - non sono una realtà univoca, non possono avere un'unica interpretazione. Condito anche da tanta fantasia, questo romanzo riscatta la figura di Maria Stuarda e rende anche noi suoi fedeli seguaci.

Citazione: "Le nostre paure hanno rovinato tutto, abbiamo distrutto la gioia e la spensieratezza con le nostre mani, i nostri nemici non hanno bisogno di fare alcunché. Non occorre che qualcuno dall'altra parte dei confini ci minacci, siamo spaventati dalle nostre stesse ombre".

Voto: 7

Consigliato: sì

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martedì 5 ottobre 2010

Candela per ambienti 100% naturale alla menta

MATERIALE
rotolo di cartone della carta igienica o scottex
stoppino
cartoncino


INGREDIENTI
cera di soia
olio essenziale di menta
olio essenziale di pino silvestre
mica verde


1) Bisogna innanzitutto preparare lo stampo, dato che stiamo utilizzando dei materiali di recupero e non uno stampo in silicone.
L'immagine qui a lato è molto più chiara delle spiegazioni! :)
Fate un piccolo foro nel centro del cartoncino. Questo vi servirà come base dello stampo, mentre il foro serve per far uscire lo stoppino da sotto lo stampo.
Tagliate lo stoppino. Deve essere di almeno 5-6 cm più lungo di quanto non serva al risultato finale.
Fate passare lo stoppino attraverso il forellino nella base e fate un piccolo nodo oppure appiccicatelo con il nastro adesivo sulla base. L'importante è che lo stoppino non si sfili dal foro.
Inumidite l'interno del rotolo con del comune olio d'oliva. Incollatelo poi in verticale alla base in cartoncino, utilizzando il nastro adesivo. Non deve essere un lavoro preciso, basterà uno stampo rudimentale.
Fate passare lo stoppino attraverso la lunghezza del rotolo e tendetelo. Un metodo per mantenerlo teso è avvolgerlo più volte intorno a una matita posizionata sulla bocca del rotolo.
2) Fate fondere la cera di soia a bagno maria. Per la quantità, regolatevi in base alla grandezza dello stampo.
A differenza di altre cere, è facile capire quando la cera di soia è completamente fusa: deve essere liquida, trasparente e di color ambra.
3) Una volta fusa e sciolti tutti i grumi, spegnete il fornello, aggiungete un pizzico di mica e mescolate bene finchè il colore non diventa omogeneo. Non bisogna abbondare con la mica perchè troppo colore può "ostruire" la candela e non permettere allo stoppino di bruciare correttamente.
4) Aggiungete gli oli essenziali e mescolate. Io ho aggiunto 12 gocce, di cui 8 di menta e 4 di pino silvestre.
5) Versate una piccola quantità di cera nello stampo e attendete che asciughi. Questo procedimento serve a tappare il foro nello stampo ed evitare che tutta la cera fuoriesca da lì. Infatti è normale che un po' di cera esca dai lati e da sotto lo stampo. Attendete che si indurisca e che si formi uno strato di base, poi potete versare il resto della cera. Conservatene solo una piccola quantità (circa un cucchiaio), che vi servirà in seguito.
Attendete che la cera si solidifichi.
6) Quando si sarà ormai solidificata, noterete che si è creato un piccolo avvallamento intorno allo stoppino. A questo punto, fondete il piccolo cucchiaio di cera che avete avanzato e colmate il buco. Lasciate asciugare e solidificare.
7) Rimuovete lo stampo. Purtroppo l'utilizzo di materiali di recupero non facilita questa operazione, in quanto, nonostante il rotolo venga unto con l'olio, il cartone lo assorbe, perciò l'estrazione risulta comunque un lavoraccio!
Se non riuscite ad estrarre la candela, strappate lo stampo, cercando di fare più attenzione possibile alle pareti della candela.
Srotolate lo stoppino dalla matita e tagliate l'eccesso.




La cera di soia è stata inventata nel 1994 ed è totalmente naturale.
La sua composizione naturale al 100% garantisce la totale atossicità, al contrario di altre cere che possono rilasciare formaldeide.
E' una cera ecosostenibile, in quanto è completamente biodegradabile ed è prodotta con la soia, un vegetale rinnovabile
Per fare questa candela, ho seguito le istruzioni e i consigli trovati in un manuale pratico molto utile, "Crea le tue candele naturali" di Grazia Cacciola.

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Canon ixus 300 HS


La gamma Ixus è da sempre sinonimo di qualità e design e la 300 HS non tradisce la tradizione: dimensioni minime per un corredo tecnico di tutto rispetto.

La macchina ha un design elegante e dinamico che la fanno sembrare ancora più piccola di quella che è con un peso di soli 187 grammi. Il corpo è composto in gran parte di acciaio inossidabile con della plastica che copre i fianchi. Lo zoom stabilizzato equivale a un 28-105 mm a f/2- 5.3 accoppiato ad un sensore da 10 Mpxl. Sul dorso troviamo un panello LCD da 3 "protetto da una lastra di policarbonato per evitare i riflessi del sole mentre, sul lato destro, possiamo trovare le uscite USB e HDMI.
Nonostante l'assenza di qualsivoglia impugnatura o inserto in gomma antiscivolo la macchina sta benissimo in mano, complice il peso veramente contenuto. Un pregio che però può diventare un difetto in caso si debba fotografare in modo celere. Infatti può succedere, vista la mancanza di spazio, di ritrovarsi ad avere il pollice davanti all'obbiettivo oppure di dover fare acrobazie quando si vuole appoggiare la macchina su un piano per l'autoscatto, dato lo spessore veramente contenuto. L'ottica della Canon Ixus 300 HS è nella media e la risoluzione è pari a quella di altre macchine dello stesso prezzo. Alle focali minori si può notare una resa minore ai bordi e il purple fringing è presente in tutte le situazioni con un forte contrasto. Fino a 200 ISO, per quanto riguarda il rumore elettronico, la macchina si comporta bene ma già a 400 ISO, l'intervento del filtro si può notare pesantemente. In definitiva si può dire che la Canon Ixus 300 HS è una fotocamera riuscita tranne qualche difetto come ad esempio la gestione del rumore, ma viste le sue doti di trasportabilità e di flessibilità operatva, rimane una pregievole fotocamera.
Prezzo indicativo: 380 euro
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lunedì 4 ottobre 2010

Samsung WB650

La samsung WB650 è una compatta da viaggio grazie allo zoom 24-360 mm e all'antenna GPS che consente la geolocalizzazione delle foto e di utilizzare la macchina come uno stradario. Inoltre è dotata di un sensore da 12 Mpxl.

Il corpo della WB650, di colore nero satinato, ha un design a spigoli arrotondati ed è dotata di una impugnatura che nonstante sia piccola, risulta comunque molto comoda nella mano del fotografo con un peso di 235 grammi.
La protuberanza all'estremità della calotta è un po' fastidiosa in quanto sporge dal resto del corpo e visivamente non è il massimo.
Lo zoom è un 15x equivalente a d un 24-360 f3.2- f5.8 dotato di stabilizzatore ottico con un sensore da 12 Mpxl. La machina dispone di una luce ausiliaria per la messa a fuoco e un autoparlante per la riproduzione vocale dei filmati sulla parte frontale mentre sul dorso trova spazio lo schermo lcd da 3 pollici. Oltre la classica uscita Usb la macchina dispone anche di un'uscita HDMI.
La Samsung WB650 è dotata di numerosi automatismi o di un programma totalmente manuale per ogni tipo di ripresa. E' possibile applicare sia prima che dopo lo scatto filtri digitali o "ritocchi digitali". La funzione più interessante rimane però quella legata all'uso del GPS che oltre ad indicare a schermo il luogo dove la foto è stata scattata, grazie ad un sistema di mappe è possibile anche visualizzare su una cartina il luogo dello scatto e i punti di interesse vicini ad esso. Si può inoltre usare la macchina come navigatore tascabile.
La risoluzione è particolarmente elevata con una discretà uniformità di resa a tutte le focali tranne in quelle grandangolari. Il purple fringing e le aberrazioni cromatiche sono contenute e il rumore digitale è pressochè invisibile fino a 400 ISO. Da 800 ISO in poi invece il rumore è evidente, peggiorando sempre di più con il salire dei valori.
In generale un ottimo rapporto qualità-prezzo per questa macchina di casa Samsung.
Prezzo indicativo: 350 euro.

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News Videogames del 04 Ottobre 2010

°°°Aggiunto un nuovo video di Call of duty: Black ops in uscita il 9 novembre 2010.



Data di uscita: 9 Novembre 2010

°°°Electronics Arts toglierà i talebani dal Medal of honor dopo le lamentele ricevute dalle famiglie dei soldati impegnati in Afghanistan e dall'esercito degli Stati Uniti.

"Nonostante questo cambiamento non alteri il gameplay e non incida direttamente sui giocatori, abbiamo deciso di apportare questa modifica per rispetto agli uomini che prestano servizio nelle forze armate, ai loro familiari e a tutti coloro i quali hanno pagato con il sacrificio estremo", ha dichiarato Goodrich.

Data di uscita: 15 Ottobre 2010



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venerdì 1 ottobre 2010

Macro Nikkor 85mm.

NIKON AF-S DX Micro Nikkor 85mm f 3.5 G ED VR - Test realizzato da centro studi progresso fotografico


Innesto: Nikon Dx

Filtri: 52 mm
Diametro: 73 mm
Lunghezza: 98.5 mm
Peso: 355 g




La nitidezza di questo obbiettivo è molto buona. Apprezzabile soprattutto il buon comportamento dei bordi che si mantengono allo stesso livello qualitativo del centro immagine. Molto ben contenuta la vignettatura e perfetta la correzione della distorsione.

Giudizio:

Nitidezza: 9

Distorsione: 10

Vignettatura: 10

Diaframma: 10

Progettato per lavorare solo nel formato ridotto DX, dispone della stabilizzazione dell'immagine VR II che permette di utilizzare tempi di esposizione più lunghi. Si tratta di un'aggiunta importante per un macro che spesso lavora con diaframmi chiusi e forti rapporti di ingrandimento. E' dotato di un motore AF ad ultrasuoni molto silenzioso che permette, anche in autofocus, l'intervento manuale. La lente frontale non ruota, perciò si possono utilizzare filtri polarizzatori o altri accessori frontali. La ghiera è ampia e comoda, sono presenti chiare indicazioni di distanze e rapporti di ingrandimento. La baionetta è dotata di guarnizione in gomma in modo da evitare l'infiltrazione di polvere o gocce d'acqua.


Prezzo: 590 euro


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giovedì 30 settembre 2010

Crudeltà umana

Articolo di Marco Spigolon

Salve...

se siete rimasti scandalizzati dal filmato della tipa che lanciava i cuccioli di cane nel fiume, sappiate che l'idiozia e la crudelta umana non hanno fine..

beccatevi queste foto tratte dalla pagina di facebook di una ragazza russa ora rimosse...

In pratica ha trovato un cane malaticcio in un parco della sua città e l'ha portato a casa squartandolo e sciogliendolo nell'acido per divertimento....

Attenzione il link contiene immagini forti!!

http://www.express-news.it/assurdo/ragazza-russa-si-cimenta-nellautopsia-del-proprio-cane-attenzione-immagini-forti/#



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Odio le cimici !!!


Articolo di Marco il "Gitano"


AUTUNNO TEMPO DI CIMICI….LEGGETE QUALCOSA RIGUARDO ALLE LORO ABITUDINI SESSUALI E RABBRIVIDITE!!!!


Odio le cimici più di ogni altro insetto!!!

A parte la puzza ignobile che emettono quando anche per sbaglio vengono toccate, il rumore del cazzo che fanno quando volano sbattendo e risabttendo contro il lampadario, La cimice verde è molto dannosa per diverse specie di piante erbacee e alberi. Con le sue punture, infatti, causa la morte delle gemme fiorali e il deperimento della pianta che diventa giallastra.

Ma quello che fa più schifo delle cimici, è ciò che riguarda le loro abitudini sessuali che ho letto su Focus.
Leggete quanto segue e ditemi se non c’è da rabbrividire…

L'amore violento delle cimici
Fra i comportamenti sessuali violenti obbligati riscontrabili nelle specie animali inferiori il più emblematico è senz'altro quello delle cimici, che potrebbe tranquillamente essere definito “furiosamente omosessuale”.
Tutto il loro tempo, fatta eccezione per quello che passano dormendo o mangiando, lo dedicano a fare sesso.
Dotati di un eccezionale appetito sessuale, i maschi di questi insetti tentano di accoppiarsi con qualunque individuo della stessa specie incontrino sul loro cammino, indipendentemente dal sesso e dall'età.
Fra le cimici non vi è parità numerica tra i sessi. I maschi rappresentano l'80 per cento della popolazione, quindi la probabilità di incontrare una femmina è minima.
Bisogna dire che le cimici in generale hanno uno strano modo di comportarsi. Si può dire che fanno l'amore a pugnalate. Non si curano di individuare la collocazione esatta dell'orifizio genitale del partner. Muniti di un pene appuntito come un punteruolo, trafiggono il corpo del partner in un punto qualsiasi: sul dorso, sul ventre, sulle zampe, dove capita. Una volta penetrato nel corpo del partner, il pene funziona come una siringa intramuscolare e inietta nei tessuti un vero torrente di sperma. In proporzione, è come se un uomo espellesse in una sola eiaculazione una trentina di litri di sperma. Il maschio cimice, dunque, se incontra sulla sua strada un altro maschio, non si arrovella minimamente. Lo tratta come se fosse una femmina. Lo trafigge col solito sistema inondandolo di spermatozoi. Il beneficiario si porta addosso tutto quel plotone di estranei senza risentirne alcun danno.

Gli spermatozoi nuovi arrivati. dal canto loro, fanno quello che devono: vanno in cerca degli ovuli da fecondare. Naturalmente non li trovano nel maschio ospite. Trovano invece i canali deferenti. Vi penetrano e si mescolano con gli spermatozoi di casa.
Cosicché, non appena l'ospite incontra una femmina della stessa specie, lui, doppiamente virile, le inocula, insieme a quello proprio, anche lo sperma dell'«amante».
Le cimici adottano questo comportamento, anche per quanto riguarda la loro difesa: quando si accorgono di non riuscire ad allontanare l’aggressore con la semplice emissione della loro urina puzzolentissima, i maschi di cimice usano il loro apparato sessuale come arma difensiva e vi assicuro che le infezioni che provoca l’iniezione del loro sperma sull’uomo, hanno conseguenze a dir poco traumatiche.
E io ho sperimentato cosa vuoldire essere punto dalle cimici visto che ste stronze mi hanno fatto tornare a casa in fretta e furia durante un viaggio in spagna quando sono stato punto in diversi parti del corpo dalle cimici dei letti (parenti stretti delle cimici verdi...) se penso che la reazione allergica che ho avuto è stato causato dal loro sperma che mi hanno iniettato...bhè francamente me ven da tra sù (mi viene da vomitare)....
Avevo il braccio tutto rosso e grosso come la mia coscia...fanculo 1 settimana di antistaminici e 2 pastiglie di antibiotici al giorno per 10 giorni...


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Portiere para rigore ma...



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mercoledì 29 settembre 2010

La banda del brasiliano

Titolo: La banda del brasiliano

Cast: Carlo Monni, Luke Tahiti, Albero Innocenti, Luca Spanò, Gabriele Pini, Massimo Blaco

Regia: Patrizio Gioffredi

Durata: 90 minuti

Anno: 2010

Genere: Drammatico, poliziesco

Trama: Un gruppo di trentenni discoccupati e precari della provincia di Prato rapisce un impiegato comunale. Saranno l'Ispettore Brozzi (Carlo Monni) e il suo giovane assistente Vannini (Luke Tahiti) a cercare di fare luce sul caso: si scoprirà che i ragazzi hanno un movente molto bizzarro, e che si sono infilati senza volere in un gioco ben più grande di loro.

Parere personale: L'unica nota positiva della pellicola è il messaggio che il regista vuole dare ovvero un atto d'accusa nei confronti di una generazione intera, responsabile dell'odierno vuoto ideologico e culturale. Tutto il resto, dalla regia, all'interpretazione degli attori, alla colonna sonora è purtroppo da film di serie z. L'intero film è stato girato con poco più di 2000 euro e si vede.


Citazione: "Ci avete dato i soldi per il cinema e ci avete tolto i film. [...] Ci avete dato i mezzi e ci avete tolto gli scopi".


Consigliato: no


Voto: 3,5





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News videogames del 29 Settembre 2010



Aggiunto un nuovo video sul gamepaly di Castelvania in uscita il 7 ottobre 2010









Caricato il video dei titoli presto disponibili per la nuova consolle 3ds della nintendo.



Queste le specifiche tecniche del Nintendo 3DS:
Grandezza
* 134x74x21mm
Peso
* 230g

Schermo superiore
* 3.53 pollici, wide screen con supporto 3D ad occhio nudo, 800x240 pixel di risoluzione

Schermo inferiore
* 3.02 pollici, 320x240 pixels

Camera
* Una telecamera interna, due esterne. Ogni fotocamera ha una risoluzione di 0.3 megapixels (640x480)

Comunicazione Wireless
* 2.4GHz. Può trasferire dati con le altre unità 3DS (Tag Mode). Possibilità di connessione ad internet via via wireless LAN access points (compatibile con WPA/WPA2 IEEE802.11).

Input:
* A/B/X/Y, D-pad, L/R, Start/Select, Slide Pad (360° analogico), Touch Screen, Internal Mic, Camera, Motion Sensor, Gyro Sensor

Altri Input
* 3D Volume, Home Button, Wireless Switch, Power Button

Connettori
* Game Card Slot, SD Memory Card Slot, AC Adapter Connection, Charge Connection, Headphone Connection

Suono
* Stereo

Touch Pen
* Può ridursi di dimensioni. Lunghezza massima 10cm

Batteria
* Lithium Ion Battery

Game Card
* Nintendo 3DS card. Grandezza uguale a quella per DS. Capacità massima 2G al lancio.

Caratteristiche:

* 3D autostereoscopico senza utilizzo di occhialini
* Due fotocamere stero per catturare foto in 3D
* Nuova interfaccia comandi
* Tag Mode
* Multitasking
* Store Online per contenuti media
* Possibilità di traferire il software DSi sul 3DS
* Retrocompatibilità con i titoli DS e DSi
* Filtro Parental Controls

Data di uscita: 26/02/2011 (Giappone) - Marzo 2011 (Europa e Nord America)





Ecco alcuni voti da Famitsu, nota rivista nipponica sui videogames:


Red Dead Redemption (ps3-xbox360) 9,5
F1 2010 (ps3-xbox360) 7,5

Questi voti invece arrivano dalla rivista inglese Edge:

Castelvania: Lords of shadow (ps3-xbox360) 8

Wii party (wii) 5

Una riconferma quindi per il capolavoro Red Dead, discreti Castlevania e F1. Una bocciatura invece per Wii Party.

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lunedì 27 settembre 2010

In attesa della Gazzella...

Foto di Adriano Rasella

In attesa della Gazzella dello sport in ritardo di stampa ecco in anteprima le foto del nuovo acquisto dei Barlafus in compagnia del nuovo compagno di squadra Alessandro Caristo.


Cristo dichiara: "Non chiedetemi miracoli farò quello che posso!"
"

News Videogames del 27 settembre 2010

E' stata svelata la modalità Zombie In Call of duty: Black ops. Quindi un ritorno gradito per le orde di nazi-zombies già presenti in Call of duty at war.









Electronic Arts ha smentito una voce che dava FIFA11 in uscita oggi nei negozi. La data è rimasta quella già prefissata del 1 Ottobre 2010.








Su Bild, uno dei giornali più letti in Germania e in Europa, sono spuntate dei rumors riguardanti il 3Ds, la nuova consolle portatile di casa nintendo. A quanto riportato uscirà nei negozi europei i primi mesi del 2011, e potrà contare su una line-up di giochi tra cui Mario kart 3d e Professor Layton e la maschera dei miracoli.







Sulla rivista OXM è apparso il primo voto per Castelvania: Lords of shadow atteso titolo per Xbox360 e Ps3. Presentandolo come "enorme e spettacolare" OXM rilascia un ottimo 9 per il titolo che si attesta sulle 20 ore di gioco. Ricordiamo che Castelvania: Lord of shadow uscirà il 7 ottobre.




Secondo Codemaster Dirt3 avrà lo stesso motore grafico di F1 2010 con annesso anche lo stesso sistema di gestione del meteo.

La data di uscita non è ancora stata rivelata.



Con l'ultimo Firmware 3.50 Sony ha bloccato tutte le periferiche non originali e senza la licenza Sony.







Di seguito un nuovo trailer per Need for speed: Hot pursuit in uscita il 18 Novembre 2010.







Little Big Planet 2 verrà posticipato per motivi di programmazione. Così il titolo vedrà la luce il 18 Gennaio 2011.







Un nuovo Trailer per Medal of honor in uscita il 12 ottobre 2010.


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Cella 211

Titolo: Cella 211

Cast: Luis Tosar, Alberto Ammann, Antonio Resines, Marta Etura, Carlos Bardem

Regia: Daniel Monzon

Durata: 110 minuti

Anno: 2009

Genere: Drammatico, azione

Trama: Per fare buona impressione nel carcere dove ha appena trovato lavoro come secondino, Juan Oliver si presenta con un giorno d'anticipo sul primo turno di guardia. Durante la visita al braccio di massima sicurezza, un frammento di intonaco cade dal soffitto e lo colpisce sulla testa. In attesa di poterlo soccorrere, gli altri guardiani lo distendono temporaneamente nell'unica cella libera, la numero 211. In quello stesso istante, ha però inizio una rivolta organizzata dal carismatico detenuto Malamadre, che costringe il giovane guardiano inesperto a improvvisarsi credibile galeotto per riuscire a sopravvivere alla situazione e riabbracciare la moglie al sesto mese di gravidanza.

Parere personale: Buona la regia per questa pellicola spagnola con una trama avvincente e piena di colpi di scena. Peccato però che nel complesso risulti tutto un po' troppo "costruito". Nonostante la buona prova degli attori si ha la sensazione di avere a che fare con dei personaggi un po' troppo stereotipati e una storia sì emozionante, ma purtroppo poco credibile. Con una trama del genere si poteva e si doveva fare meglio.

Citazione:"E tu da dove sei uscito"? - "Omicidio di primo grado". - "Tu non hai rotto un piatto in tutta la tua vita".

Consigliato: Se si chiude un occhio su alcune scene un po' troppo irreali il resto della trama è gradevole.

Voto: 6,5







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sabato 25 settembre 2010

Composizione autunnale

Ormai da qualche giorno è iniziato l'autunno e io sono già completamente assorbita dai colori e dagli odori di questa fantastica stagione.
Perciò oggi sentivo il bisogno interiore di creare qualcosa che ne richiamasse l'atmosfera e sono stata colta da un raptus compulsivo... Il risultato è stato questo:


Una composizione autunnale, un centrotavola, una decorazione... In realtà non so bene come classificarlo.
E' molto semplice da comporre ed anche decisamente economico. Nello specifico:
-piattino di vetro 1,90 €
-candele 2 €
-pot pourri (usato per metà!) 3,50 €
-mela 0,19 €
-castagne e foglie gratis, le ho raccolte nel parco del mio paese e a casa mia!



Buon autunno a tutti!





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Metal gear solid: Peace walker

Titolo: Metal gear solid: Peace Walker

Piattaforma: Psp

Genere: Action-Adventure

Sviluppatore: Kojima Production

Lingua: Parlato inglese, scritto italiano

Giocatori: 1 ( 4 ad hoc)

Data uscita: 18 giugno 2010

Pro

-Trama eccezionale

-Esercito personalizzabile

-Multiplayer ben fatto

Contro

-Telecamere ballerine

-Comandi macchinosi

Recensione: Una volta iniziato a giocare si nota subito come i comandi per muovere Snake non siano propriamente "comodi" e ci vorrà del tempo per farsi la mano e iniziare così a divertirsi davvero. Le novità a livello di gameplay non sono molte rispetto ai suoi predecessori, ma si sà, questa è l'anima della serie Metal gear e snaturarla sarebbe stato un peccato. Una novità è la possibilità di trasportare i nemici feriti alla nostra base per poter creare così un piccolo esercito utile per sconfiggere i Boss di fine livello durante il proseguo del gioco, ma la cosa più innovativa è probabilmente il fatto di poter giocare tramite Host con un amico o più, fino ad arrivare ad avere a schermo ben 4 Snake in azione. Questa possibilità va però ad incidere sulla difficoltà in single player del gioco: infatti portare a termine il gioco senza aiuto da parte di qualche amico risulterà davvero ostico tanto da far sembrare il gioco, studiato apposta per essere giocato in compagnia. La trama è ,come ogni metal gear che si rispetti, veramente ben fatta e i filmati di intermezzo hanno uno stile davvero originale. Peccato per delle telecamere a volte un po' troppo "ballerine" che non permettono una giusta visuale dell'azione.


Valutazione personale:
Grafica 8.5
Sonoro 9
Giocabilità 7.5
Longevità 8.5

Valutazione globale 8

Consigliato: Solo a chi ha la possibilità di giocarci con un amico vista la difficoltà elevata


venerdì 24 settembre 2010

Crema piedi emolliente

Ho trovato questa ricetta molto semplice sul blog "I Cosmetici della Patty".

INGREDIENTI

15 gr olio di jojoba
15 gr olio di riso
10 gr burro di karitè
10 gr olio di ricino
10 gr olio di germe di grano

20 gr cera d'api

10 gr idrolato alla lavanda
10 gr acqua distillata

8 gtt olio essenziale di lavanda


1) Unite in un unico recipiente gli ingredienti della fase grassa e in un altro recipiente quelli della fase acquosa.
2) Scaldate a bagno maria la fase grassa fino a chè il burro di karitè e la cera d'api non siano completamente sciolti.
3) Scaldate per qualche minuto la fase acquosa.
4) Quando la fase acquosa è ancora calda, versatela a filo nel recipiente con gli oli e contemporaneamente frullate con una frusta elettrica (minipimer).
5) Aggiungete l'olio essenziale quando la crema è ancora piuttosto liquida, senza mai smettere di frullare.
6) Continuate a frullare finchè non vedete che la crema inizia ad avere una certa consistenza. A quel punto potete anche sostituire lo sbattitore elettrico con un cucchiaio. Dovete continuare a mescolare finchè la crema non raggiunge la temperatura ambiente, evitate di metterla a raffreddare in frigorifero perchè il raffreddamento deve avvenire lentamente e gradualmente.

E' una r
icetta molto semplice, nella fattispecie si tratta di una cold cream, ovvero una crema costituita da:
60% grassi
20% cera d'api
20% acqua.
Le cold cream si prestano generalmente ad essere usate sul corpo, dato che la grande presenza di oli e burri le rendono molto emollienti, ma troppo corpose e grasse per il viso.
La cera d'api determina la loro solidità, quindi se si preferisce una crema meno "dura" e più scorrevole, può essere diminuita la sua percentuale.
Ovviamente gli ingredienti della fase grassa possono essere sostituiti con altri oli e burri adatti a proprio piacimento. Lo stesso vale per la fase acquosa. Per esempio l'idrolato di lavanda può essere sostituito da un altro idrolato o da semplice acqua distillata.
E' una crema che deve essere utilizzata principalmente di sera in quanto è molto grassa, meglio se preceduta ogni tanto da uno scrub. E' ottima sui piedi screpolati o secchi.





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giovedì 23 settembre 2010

Religiolus -Vedere per credere


Film consigliatoci da Adriano Rasella

Titolo: Religiolus -Vedere per credere

Cast: Bill Maher, Steve Burg, Kirk Cameron, George Coyne, Jose Luis De Jesus Miranda

Regia: Larry Charles

Durata: 101 minuti

Anno: 2008

Genere: Documentrio

Trama: L’uomo moderno e ultratecnologico come fa ancora a credere a certe favole che raccontano le religioni (Adamo ed Eva o Giona che vive per tre giorni dentro un pesce enorme)? C’è per caso il rischio che l’uomo stia strumentalizzando la fede per i propri fini?
In Religiolus (Religulous, che gioca sull’unione delle parole religione e ridicolo) queste e altre domande le pone e se le pone Bill Maher, un famoso comico degli Stati Uniti, che viaggia per il mondo, insieme al regista Larry Charles (regista di Borat) e ad una troupe, in cerca di valide risposte dai credenti e dagli esponenti delle principali religioni monoteiste, quella cristina, quella ebraica, quella musulmana, ma anche da quelli di alcune più improbabili e meno conosciute.

Parere personale: Larry Charles in questo documentario ci vuole fare pensare ma allo stesso tempo ridere su un argomento "sacro" come la religione. La filosofia del personaggio è quella di voler infondere nello spettatore il dubbio sulla fede presentando quanto di più assurdo e illogico ci sia nel mondo religioso. La domanda che però sorge spontanea è "Qualcuno è convinto che i personaggi un po' grotteschi intervistati fossero da prendere sul serio e adesso invece è pervaso dal dubbio?". Io penso che la risposta sia "no", quindi questo documentario va preso un po' per quello che è e cioè una serie di interviste che puntano a irridere dei personaggi già di per se un po' ridicoli. Magari una critica più seria dovrebbe partire proprio da una serrata indagine su persone più importanti come il Papa, vescovi, rabbini, Imam ecc...
Un documentario satirico ,ma che troppo soffre della "sindrome Michael Moore".

Consigliato: Solo se si è interessati all'argomento ma non lo si vuole prendere troppo sul serio

Voto personale: 6

Il profumo


Recensione a cura di Dario Vertemara

Titolo: Il Profumo

Autore: Patrick Suskind

Trama: Jean-Baptiste Grenouille, nato il 17 luglio 1783 nel luogo più puzzolente di Francia, il Cimetière des Innocents di Parigi, rifiutato dalla madre fin dal momento della nascita, rifiutato dalle balie perché non ha l'odore che dovrebbero avere i neonati, anzi perché "non ha nessun odore", rifiutato dagli istituti religiosi, riesce a sopravvivere a dispetto di tutto e di tutti. E, crescendo, scopre di possedere un dono inestimabile: una prodigiosa capacità di percepire e distinguere gli odori. Forte di questa facoltà, di quest'unica qualità, Grenouille decide di diventare il più grande profumiere del mondo, e il lettore lo segue nel suo peregrinare tra botteghe odorose, apprendista stregone che supera in breve ogni maestro passando dalla popolosa e fetida Parigi a Grasse, città dei profumieri nell'ariosa Provenza. L'ambizione di Grenouille non è quella di arricchirsi, né ha sete di gloria; persegue, invece, un suo folle sogno: dominare il cuore degli uomini creando un profumo capace di ingenerare l'amore in chiunque lo fiuti, e pur di ottenerlo non si fermerà davanti a nulla.

Citazione: Gli uomini potevano chiudere gli occhi davanti alla grandezza, davanti all'orrore e turarsi le orecchie davanti a melodie o a parole seducenti. Ma non potevano sottrarsi ai profumi. Poiché il profumo è fratello del respiro. Con esso penetrava gli uomini, a esso non potevano resistere, se volevano vivere. E il profumo scendeva in loro, direttamente al cuore e là distingueva categoricamente la simpatia dal disprezzo, il disgusto dal piacere, l'amore dall'odio. Colui che dominava gli odori, dominava il cuore degli uomini.

Parere personale: Questo libro, che inizialmente mi lasciava perplesso dalla descrizione, si è rivelato essere un capolavoro della letteratura moderna a mio avviso, una libro che potrebbe definirsi una metafora del mondo odierno… l’apparenza che inganna l’essere, tutti inseguiamo un’ideale non una verità. In questo caso è il profumo che inganna le persone… unico libro dedicato all’olfatto che fa vivere il racconto in modo particolare… magari a volte assurdo ma comunque efficace e sicuramente fantasioso!

Voto personale: 8

Consigliato: si

Olio di mandorle dolci

L'olio di mandorle dolci è in assoluto uno dei miei cosmetici preferiti per la sua versatilità, non per niente è un ingrediente che si trova in una infinità di creme e prodotti in commercio. Io stessa ho già scritto alcuni esempi qui nel blog.

L'olio di mandorle è emolliente e lenitivo, perciò viene utilizzato nelle creme per pelli secche, nei burricacao, nei prodotti per bambini, nelle creme per i piedi, nei doposole, nelle salviettine struccanti e nei detergenti.
E' anche ricco di vitamine e dona elasticità alla pelle, quindi viene utilizzato nei prodotti per contrastare l'invecchiamento cutaneo e nelle creme antismagliature.
Può anche essere utilizzato da solo, puro, per esempio per rinforzare le unghie, o a pelle bagnata come elasticizzante dopo la detersione, oppure ancora come struccante o come contorno occhi.

Tuttavia, bisogna stare attenti all'uso che se ne fa, in quanto l'olio di mandorle dolci è piuttosto comedogeno, ovvero può causare comedoni (cioè punti neri e brufoli), se usato in eccesso o su una pelle già predisposta a questo problema. Quindi è da evitare in caso di pelle grassa.
Inoltre, l'olio di mandorle dolci tende a irrancidire, quindi se mal conservato o se aperto da troppo tempo, il suo odore neutro può diventare decisamente sgradevole.

Un olio di mandorle dolci puro al 100% deve riportare nell'inci unicamente "prunus amygdalus dulcis oil".
Io uso un olio di mandorle dolci comprato in erboristeria ad un modico prezzo, ma il più conveniente che ho visto in commercio è
questo.
Ultimamente però ho optato per quello profumato di Bottega Verde, perchè oltre a svolgere le azioni già conosciute, lascia la pelle profumata per ore.

INCI: prunus amygdalus dulcis oil, parfum, amyl cinnamal, hydroxysohexyl 3-cyclohexene carboxaldehyde, helianthus annuus seed oil, butylphenyl methylpropional, rosmarinus officinalis extract, cinnamyl alcohol, limonene, coumarin, citral, linalool, eugenol, benzyl alcohol

Dando una prima occhiata a questo inci, verrebbe immediatamente da pensare che questo olio sia da scartare dato il grande numero dei cosiddetti "pallini gialli" e "pallini rossi".
Tuttavia, bisogna subito riconoscere due cose: innanzitutto l'olio di mandorle dolci è in prima posizione, perciò è presente sicuramente in grande quantità. Secondo, gli ingredienti non "a pallino verde" sono tutti allergeni del profumo e per tanto classificati gialli o rossi dal Biodizionario in base alla loro possibile tossicità. Questo non significa che siano dei buoni ingredienti, anzi, andrebbero evitati soprattutto se si è predisposti a soffrire di allergie; però questi non devono essere confusi con altri ingredienti a pallino rosso, come i siliconi o i derivati dal petrolio (i vari dimethicone, cyclomethicone, petrolatum, paraffinum liquidum...), da evitare al 100% se si vuole un prodotto ecologico.

Su questo tema, consiglio di leggere questo intervento di Lola nel suo forum.


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Brownies

Ecco qui la facilissima ricetta dei cosiddetti "Brownies newyorkesi" che Mary, Ele, Vero e Kate mi hanno chiesto con assiduità! ;-)
Come potrete constatare sicuramente, è una ricetta molto banale ma di grande efficacia ed effetto!

Le dosi sono per 4-6 persone

Preparazione 15 min
Cottura 30 min

INGREDIENTI
-200 g cioccolato fondente 70%
-120 g burro a temperatura ambiente, tagliato a pezzettini
-20 g burro per teglia
-70 g farina
-160 g zucchero
-3 uova (toglietele qualche ora prima dal frigorifero)
-1 stampo quadrato o una teglia

1) Preriscaldate il forno a 150°C
2) Imburrate e infarinate lo stampo
3) Spezzettate il cioccolato e fondetelo a bagnomaria (o nel microonde)
4) In una ciotola capiente, lavorate burro e zucchero con una spatola o un cucchiaio fino ad ottenere un composto liscio.
Aggiungete poi un uovo alla volta senza mai smettere di mescolare, successivamente versate la farina a pioggia e, continuando a mescolare, incorporate il cioccolato fuso.
5) Riempite lo stampo con questo impasto e infornate per 25-30 minuti circa.
6) Lasciate asciugare per 10-15 minuti nel forno spento. Controllate che la torta non continui a cuocere o che non si secchi troppo. Fate la prova dello stuzzicadenti (bucate la torta in un punto qualsiasi con uno stuzzicadenti e controllate poi se si è inumidito. In quel caso, lasciate ancora per un po' la torta in forno).
7) Togliete dal forno e lasciate raffreddare per qualche ora. Poi tagliate i brownies in quadrati.


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martedì 21 settembre 2010

Elianto

Titolo: Elianto

Autore: Stefano Benni

Trama: Se si fugge di notte da Villa Bacilla sulle ali di una diavolessa sexy, sorvolando Tristala assieme a tre equipaggi che si spostano contemporaneamente, può accadere di visitare gli otto mondi alterei della mappa nootica. Capita così di conoscere la terra primordiale di Ermete Trismegisto, Protoplas; i mari incantati di Capitan Guepière a Posidon; i cinquanta casinò e i locali notturni di Bludus; Mnemonia con i suoi fuochi fatui e l'insidia dell'embambolia; Medium con le sue giornate di Beneficenza Ben-evidente...

Citazione: Ci fu una grande battaglia di idee e alla fine non ci furono né vincitori, né vinti, né idee.

Parere personale: Questo libro nonostante i pareri positivi trovati sulla rete mi ha deluso molto. Dopo qualche timore nelle prime pagine, nonostante il proseguo della lettura, la trama non ha mai assunto un filo logico ed interessante. Non si riesce molto bene a capire quello che l'autore vuole trasmettere . Dopo alcune ricerche su Internet , si comprende che Benni ha cercato di rapresentare l'Italia e la sua situazione politica con un racconto fantastico. A mio parere però il paragone non è così chiaro e l'uso della fantasia è usato in modo esagerato.

Recensione di Michele Colnaghi

Voto personale: 3

Consigliato: No

News videogames del 21 settembre 2010

A sorpresa e per la prima volta dal lancio in Giappone, la Ps3 ha superato nelle vendite annuali la Wii. Infatti la Sony con le sue 1.017.094 unità vendute ha superato le 1.015.513 unità di casa Nintendo.





Questa invece la classifica dei giochi più venduti in Italia nel mese di Settembre:


1 WII FIT PLUS + BALANCE BOARD (WII)
2 MAFIA II (PS3)
3 KINGDOM HEARTS BIRTH BY SLEEP (PSP)
4 SUPER MARIO GALAXY 2 (WII)
5 MARIO KART + WII WHEEL (WII)
6 NEW SUPER MARIO BROS (DS)
7 NEW SUPER MARIO BROS (WII)
8 POKEMON ARGENTO SOULSILVER + POKEWALKER (DS)
9 MAFIA II (X-BOX 360)
10 POKEMON ORO HEARTGOLD + POKEWALKER (DS)

lunedì 20 settembre 2010

Il conte di Montecristo

Titolo: Il conte di Montecristo

Autore: Alexandre Dumas

Trama: Edmondo Dantès è un giovane marinaio francese al quale sembra non mancare nulla: ha una splendida fidanzata che lo ama, amici e colleghi di lavoro che lo stimano e un futuro radioso nel campo della navigazione. Durante il giorno del suo matrimonio però, l'idillio viene distrutto dal diabolico piano di due rivali e da un magistrato senza scrupoli, che lo imprigiona ingiustamente nel tetro Castello d'If. Dopo quattordici anni di prigionia, Edmondo fugge dal carcere e diventa ricchissimo grazie alla scoperta di un favoloso tesoro. Passano gli anni ed Edmondo, per vendicarsi di tutti i suoi nemici, cancella il proprio passato per diventare il misterioso e spietato Conte di Montecristo.

Citazione: "Chi legge la storia, se non gli storici quando correggono le loro bozze"?

Parere personale: Non si può mettere in dubbio che il conte di Montecristo sia un romanzo che per gli amanti della narrativa classica è sicuramente da leggere. Il libro è lungo all'incira 900 pagine e a tratti è veramente molto avvincente. Nonostante questo però non sono riuscito ad amare questo libro come invece è successo ad altri. In alcuni punti la trama risulta un po' troppo pesante e alcuni tratti del romanzo potevano a mio parere essere evitate per rendere più scorrevole il tutto, ma si sa, ai tempi di Dumas, colui che scriveva romanzi veniva pagato a seconda della quantità di parole che riusciva a scrivere. Questo porta ad avere talvolta parti descrittive o dialoghi a mio avviso troppo lunghi e noiosi. Per chi voglia intraprendere questa lettura consiglio di armarsi di pazienza e (a detta di molti) di arrivare sino alla fine del libro, forse la parte migliore dell'intero romanzo. (Cosa che io purtroppo non sono riuscito a fare).

Recensione a cura di Michele Colnaghi

Voto personale: 5.5

Consigliato: Solo a gli amanti della letteratura classica

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