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mercoledì 14 marzo 2012

Presa Diretta - Fukushima Italia

Partendo dalla tragedia di Fukushima, questa puntata di presa diretta tratta il tema delle energie rinnovabili, sulla situazione italiana e sulla nostra mancanza di un piano nazionale per l'energia.

Cliccate su questo link per guardare questa puntata estremamente interessante, buona visione...

venerdì 30 dicembre 2011

Forum "Compro & Spignatto"

Segnalo un forum nato da poco (giugno 2011) che si chiama "Compro & Spignatto" e si trova a questo indirizzo:

comproespignatto.mondoweb.net



E' un sito molto utile e funzionale il cui scopo è quello di radunare persone che spignattano o che comunque hanno bisogno di ingredienti cosmetici e vogliono evitare le spese di spedizione. Vengono organizzati quindi ordini collettivi, ma è doveroso rispettare le regole affinchè tutto fili liscio per ogni utente.

Se siete anche solo dei piccoli spignattatori, dateci un'occhiata!

giovedì 23 giugno 2011

Forum "La coppetta mestruale"

Abbiamo già conosciuto la Mooncup, in Italia probabilmente la coppetta mestruale più conosciuta e venduta. Ne abbiamo già parlato qui.

Il mondo delle coppette mestruali però non si limita a questa unica marca, ne esistono di tanti tipi e modelli e quando talvolta una singola coppetta può dare dei problemi si può ricorrere ad altre, che hanno forme e grandezze diverse.

Da qualche mese è nato un forum molto utile e molto interessante. Si tratta di La coppetta mestruale e ovviamente potete già intuire di cosa si tratta.
E' un forum che si rivolge a tutte le donne, a chi già usa una coppetta mestruale, a chi non l'ha ancora comprata e a chi è ancora dubbiosa e incerta.
E' sicuramente il posto migliore dove poter discutere liberamente dei propri problemi legati al ciclo o all'uso degli assorbenti o delle coppette. Di certo verrete ascoltate e riceverete dei consigli sinceri da chi già usa una o più coppette e che magari ha avuto gli stessi vostri dubbi e problemi.

Per chi ancora brancola nel buio è molto pratica la sezione Come acquistare la coppetta che spiega dove le coppette sono reperibili.

Vale proprio la pena di farci un giretto!

sabato 8 gennaio 2011

Mooncup - parola di vagina

Che cos'è la Mooncup?
E' una coppetta mestruale in silicone anallergico. Viene inserita nella vagina e invece di assorbire il flusso mestruale, lo raccoglie. Non è usa e getta: si riutilizza ciclo dopo ciclo.

Come si inserisce la Mooncup?
E' decisamente più difficile a dirsi che a farsi.
La Mooncup appare piuttosto grande e la reazione comune che si ha di fronte alla coppa è "Oddio, ma è gigantesca!"... Tuttavia, una volta piegata è molto semplice da inserire e, una volta presa la mano, è un gioco da ragazze! :)
Ad ogni modo il video mostra in modo molto chiaro le due tecniche per l'inserimento.
Per estrarre la coppa risulta più comodo accovacciarsi un pochino e "spingere" verso l'esterno con i muscoli vaginali. Chi trova questa operazione piuttosto ostica, può cimentarsi con
gli esercizi di Kegel.










Come funziona la Mooncup?
Una volta inserita correttamente, la coppa si schiude e crea un'area sottovuoto grazie al bordo arrotondato e ai forellini sui lati. Il flusso mestruale viene completamente raccolto al suo interno, quindi non ci sono rischi di perdite.
All'inizio e al termine di ogni ciclo bisogna sterilizzarla in acqua bollente.
Il gambo serve per estrarre più facilmente la coppa, ma deve essere accorciato nel caso fuoriesca dalla vagina.
La coppa deve essere svuotata ogni 4-8 ore, va sciacquata con acqua corrente o pulita con della carta igienica. Poi può essere reinserita.
La coppa è graduata, come un misurino. Vi renderete conto di perdere molto meno sangue di quanto non avreste mai immaginato!

Che cosa si sente?
Niente! Dolori mestruali permettendo, non è raro dimenticare di avere il ciclo.
Questo avviene perchè la Mooncup aderisce perfettamente alle pareti vaginali, la sua flessibilità e morbidezza le permettono di seguirne tutti i movimenti.
Insomma, sarete pronte anche voi a canticchiare allegramente "Libera e felice come una farfalla!" mentre fate una spaccata al corso di aerobica! ;)

Perchè comprare la Mooncup?
  • Per la tua salute: la coppa non dà origine a secchezza vaginale e irritazioni (occhio al gambo, che non deve mai fuoriuscire!) perchè non altera la flora batterica e il grado di umidità vaginali. Al contrario, il cotone dei tamponi interni è il luogo ideale per la proliferazione di batteri.

  • Per l'ambiente: utilizzare la coppa significa rinunciare all'ennesimo prodotto usa-e-getta ed evitare così di creare una grande quantità di rifiuti, difficili da smaltire (a causa dell'imballaggio di plastica, degli applicatori e degli adesivi).

  • Per le tue spese: si spende circa €30 e poi per 10 anni non se ne riparla più!

Dove comprare la Mooncup e quanto costa?
La coppa si trova sul sito
La bottega della luna e costa €29 + spese di spedizione.
La si trova anche nei punti vendita Naturasì e B'io a circa €36, ma ultimamente si trova anche in altri negozi biologici ben forniti. (Per le milanesi, io l'ho vista all'Euroverdebio di Carugate).
Può essere richiesta in farmacia.

Note e curiosità sulla Mooncup
La coppa viene prodotta in Inghilterra in un'azienda gestita da sole donne.
Il libretto delle istruzioni nella confezione spiega molto chiaramente come funziona e come inserire la coppa.
Una Mooncup ben conservata dura fino a 10 anni.
Esistono due misure di mooncup: la A è per le donne che hanno superato i 30 anni o che hanno avuto figli; la B è per le donne fino ai 30 anni e che non hanno avuto figli.
La Mooncup è particolarmente apprezzata da chi pratica degli sport, anche in acqua. Essendo completamente all'interno, non entra in contatto con l'acqua e non rischia di far proliferare i batteri.
C'è chi, adottando uno stile di vita 100% ecologico, svuota la Mooncup nella terra in cui sono piantati i fiori ottenendo ottimi risultati! :)

Link utili
Qui la discussione sul forum di Saicosatispalmi, mentre qui c'è una specie di vademecum della Mooncup, un resoconto delle varie esperienze e dei trucchetti delle donne che usano la Mooncup.
Qui invece un vero e proprio racconto spassosissimo sulla Mooncup, che spiega minuziosamente l'approccio di una donna alla coppa, con tanto di disastri iniziali, impressioni nei dettagli e consigli pratici.
Qui un forum tutto italiano dedicato al mondo delle coppette mestruali.











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domenica 31 ottobre 2010

Olio 31 - Uso corretto e rischi

POST EDITATO, 12/01/2013
Ho sentito la necessità di editare questo post dopo più di due anni dalla sua pubblicazione. Avendo ricevuto commenti di persone che hanno aspramente criticato quello che ho scritto, mi sono resa conto che erano necessarie ulteriori e più complete informazioni a riguardo dell'Olio 31.


Innanzitutto, cliccando qui potete andare direttamente al topic sul forum Saicosatispalmi dedicato proprio a questo prodotto, dove si possono leggere i pareri di chi lo usa e dove troverete l'Inci praticamente sempre aggiornato.
Attualmente appare come nell'immagine postata qui sotto.




L'olio 31 è una miscela di oli essenziali derivati da diverse erbe e piante.
Quello più famoso e conosciuto è quello di marca Just, ma al supermercato se ne vedono di simili. E' un prodotto generalmente conosciuto per essere una panacea per mille mali; io personalmente non la vedo così, ma anzi credo fortemente che debba essere utilizzato con attenzione e consapevolezza, in quanto può anche, in alcuni casi, mettere a rischio la salute di chi ne fa uso.


Perchè fare attenzione?
Bisogna innanzitutto capire che cosa sono gli oli essenziali, ovvero gli ingredienti che costituiscono questo prodotto. Cito quanto leggo da un topic sul forum di Lola (link):

Sono sostanze altamente concentrate, da maneggiare con cura e attenzione. Il fatto che siano sostanze naturali non significa affatto che siano sicure: da una parte possono curare o alleviare parecchi sintomi o malesseri, ma dall’altra sono potenzialmente tossici se non si rispettano le precauzioni d’uso, che consistono nel diluirli sempre secondo le percentuali raccomandate, in quanto sono irritanti ad alta concentrazione. La loro alta facilità di penetrazione attraverso la pelle non rende necessario preparare prodotti altamente concentrati; l’olio essenziale dà il meglio di sé, anche dal punto di vista odoroso, in forte diluizione.


Gli oli essenziali contenuti nell'olio 31 sono numerosissimi e possono costituire potenzialmente una bomba esplosiva per una bella reazione allergica in quanto sono sostanzialmente tutti ingredienti allergizzanti. Tra i commenti che ho ricevuto, ce ne sono stati alcuni che dicono in poche parole "a me non è mai successo niente, quindi non fa male". Certo io non sostengo che l'olio 31 sia necessariamente dannoso, ma le allergie e le irritazioni possono insorgere da un momento all'altro, soprattutto se si rimane esposti con frequenza a sostanze allergizzanti; inoltre non siamo tutti uguali, perciò un prodotto che può essere innocuo per me, può essere invece fonte di problemi per altri.
Cito un libro molto utile e istruttivo in materia, ovvero Aromi, profumi e balsami naturali:

Gli oli essenziali puri, compresi quelli generalmente considerati sicuri sono sempre sostanze irritanti per la pelle, gli occhi e le mucose, e potenziali allergeni.
Il linalolo, il principale costituente dell'olio essenziale di lavanda, è elencato tra gli allergeni nella direttiva 2003/15/CE dell'Unione Europea. Eppure l'olio di lavanda è largamente usato dai consumatori e molti ne suggeriscono - senza troppi scrupoli - addirittura l'uso senza diluizione!
 
Guardando l'etichetta dell'olio 31, si legge che il primo ingrediente contenuto (e quindi quello presente in maggiore quantità, così funziona per legge) è il LIMONENE, un altro tipo di allergene. Non è ovviamente l'unico ad essere contenuto. Ce ne sono altri 8, che sono rispettivamente: CITRAL, EUGENOL, CINNAMAL, GERANIOL, BENZYL CINNAMATE, LINALOOL, BENZYL BENZOATE, CITRONELLOL. L'olio 31 non è di certo il primo ed ultimo prodotto cosmetico che contiene così tanti allergeni, ma bisogna prenderne atto e sapere di che cosa si tratta quando andiamo ad utilizzarlo.
Il libro sopracitato inoltre mette in guardia dall'uso esagerato di oli essenziali. Ne sconsiglia l'ingerimento e l'utilizzo in gravidanza, infanzia e con gli animali.

Perchè sono così scettica verso il suo presunto effetto panacea?
Gli oli essenziali (in generale, tutti gli ingredienti estratti dalle piante) possono operare in sinergia o in antagonismo. Quando due o più oli essenziali operano in sinergia vuol dire che questi riescono a influenzarsi vicendevolmente, amplificando il loro effetto. Ad esempio gli oli essenziali di timo e cipresso usati in sinergia in un prodotto vettore (un olio vegetale o una crema) possono favorire la circolazione. Al contrario, quando due o più oli essenziali agiscono in antagonismo, uno smorzerà gli effetti dell'altro e viceversa.
Ora, io posso credere che le aziende che producono l'olio 31 (o 45 o 99, ce ne sono vari tipi in commercio) sappiano il fatto loro in quanto a formulazione (sicuramente più di me!), ma come "consumatrice" (che termine orrendo) che cerca di informarsi, non posso che dare ascolto alle parole di Fabrizio Zago, (chimico e formulatore, creatore del Biodizionario, consulente Ecolabel) trovate in questa discussione (link) sul suo forum, Promiseland, punto di riferimento del vivere etico:

[...] L'idea di una "Azione sinergica" tra 31 (o peggio in 99) oli.
Molto modestamente mi sento di affermare che se una persona o un gruppo di studiosi riesce a dimostrare delle sinergie per un numero così alto di componenti botanici, certamente lo conosceremo perché avrebbe ottenuto il Nobel per la scienza.
E' arduo dimostrare sinergie tra due o tre componenti come si farà mai a trovarne su 33? Impossibile e quindi poco serio.
 
Deduco quindi che l'uso di così tanti oli essenziali è inutile: infatti le sinergie che possono nascere dall'utilizzo di 2 o 3 oli essenziali coerentemente usati insieme, perdono completamente di valore in questo miscuglio di oli dalle proprietà diverse e anche opposte tra loro.

Sono quindi piuttosto riluttante all'uso di questo prodotto per massaggi tonificanti, per curare mal di testa, gastriti, dolori addominali, mestruali e reumatici come invece spesso viene consigliato. Preferisco comprare pochi oli essenziali mirati a risolvere un problema specifico ed affidarmi unicamente al loro singolo utilizzo.


Ciononostante, non mi dispiace l'odore molto forte e balsamico dell'olio 31, che comprai anni fa. Evito perciò di farlo entrare in contatto troppo con la mia pelle e il mio organismo, ma lo sfrutto in altri modi.

Lo utilizzo nei deumidificatori e fornelletti per tenere l'aria pulita e profumata, versandone qualche goccia su un fazzoletto da annusare quando ho il raffreddore oppure ancora per fare i suffumigi quando sono "bloccata".

Ultimamente ho invece deciso di usarlo come profuma-armadi e devo dire che funziona bene! :)
Ho preparato dei sali da mettere in sacchettini a rete, seguendo
questa ricetta. Ovviamente ho sostituito la mica rosa con l'ossido verde per fare un po' più di "poesia".
Questo a lato è il risultato.




Altre discussioni che possono essere interessanti: 
Arcadia - Olio 31 nel deumidificatore 
L'angolo di Lola - Olio 31
Biodizionario
Fabrizio Zago ci presenta il suo biodizionario
 

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