MATERIALE
rotolo di cartone della carta igienica o scottex
stoppino
cartoncinoINGREDIENTI
cera di soia
olio essenziale di menta
olio essenziale di pino silvestre
mica verde
1) Bisogna innanzitutto preparare lo stampo, dato che stiamo utilizzando dei materiali di recupero e non uno stampo in silicone.
L'immagine qui a lato è molto più chiara delle spiegazioni! :)
Fate un piccolo foro nel centro del cartoncino. Questo vi servir
à come base dello stampo, mentre il foro serve per far uscire lo stoppino da sotto lo stampo. Tagliate lo stoppino. Deve essere di almeno 5-6 cm più lungo di quanto non serva al risultato finale.
Fate passare lo stoppino attraverso il forellino nella base e fate un piccolo nodo oppure appiccicatelo con il nastro adesivo sulla base. L'importante è che lo stoppino non si sfili dal foro.
Inumidite l'interno del rotolo con del comune olio d'oliva. Incollatelo poi in verticale alla base in cartoncino, utilizzando il nastro adesivo. Non deve essere un lavoro preciso, basterà uno stampo rudimentale.
Fate passare lo stoppino attraverso la lunghezza del rotolo e tendetelo. Un metodo per mantenerlo teso è avvolgerlo più volte intorno a una matita posizionata sulla bocca del rotolo.
2) Fate fondere la cera di soia a bagno maria. Per la quantità, regolatevi in base alla grandezza dello stampo.
A differenza di altre cere, è facile capire quando la cera di soia è completamente fusa: deve essere liquida, trasparente e di color ambra.
3) Una volta fusa e sciolti tutti i grumi, spegnete il fornello, aggiungete un pizzico di mica e mescolate bene finchè il colore non diventa omogeneo. Non bisogna abbondare con la mica perchè troppo colore può "ostruire" la candela e non per
mettere allo stoppino di bruciare correttamente.
4) Aggiungete gli oli essenziali e mescolate. Io ho aggiunto 12 gocce, di cui 8 di menta e 4 di pino silvestre.
5) Versate una piccola quantità di cera nello stampo e attendete che asciughi. Questo procedimento serve a tappare il foro nello stampo ed evitare che tutta la cera fuoriesca da lì. Infatti è normale che un po' di cera esca dai lati e da sotto lo stampo. Attendete che si indurisca e che si formi uno strato di base, poi potete versare il resto della cera. Conservatene solo una piccola quantità (circa un cucchiaio), che vi servirà in seguito.
Attendete che la cera si solidifichi.
6) Quando si sarà ormai solidificata, noterete che si è creato un piccolo avvallamento intorno allo stoppino. A questo punto, fondete il piccolo cucchiaio di cera che avete avanzato e colmate il buco. Lasciate asciugare e solidificare.
7) Rimuovete lo stampo. Purtroppo l'utilizzo di materiali di recupero non facilita questa operazione, in quanto, nonostante il rotolo venga unto con l'olio, il cartone lo assorbe, perciò l'estrazione risulta comunque un lavoraccio!
Se non riuscite ad estrarre la candela, strappate lo stampo, cercando di fare più attenzione possibile alle pareti della candela.
Srotolate lo stoppino dalla matita e tagliate l'eccesso.
La cera di soia è stata inventata nel 1994 ed è totalmente naturale.
La s
ua composizione naturale al 100% garantisce la totale atossicità, al contrario di altre cere che possono rilasciare formaldeide.
E' una cera ecosostenibile, in quanto è completamente biodegradabile ed è prodotta con la soia, un vegetale rinnovabile
Per fare questa candela, ho seguito le istruzioni e i consigli trovati in un manuale pratico molto utile, "Crea le tue candele naturali" di Grazia Cacciola.
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