venerdì 30 dicembre 2011

Forum "Compro & Spignatto"

Segnalo un forum nato da poco (giugno 2011) che si chiama "Compro & Spignatto" e si trova a questo indirizzo:

comproespignatto.mondoweb.net



E' un sito molto utile e funzionale il cui scopo è quello di radunare persone che spignattano o che comunque hanno bisogno di ingredienti cosmetici e vogliono evitare le spese di spedizione. Vengono organizzati quindi ordini collettivi, ma è doveroso rispettare le regole affinchè tutto fili liscio per ogni utente.

Se siete anche solo dei piccoli spignattatori, dateci un'occhiata!

lunedì 26 dicembre 2011

Scrub & Burro corpo 2-in-1

Ecco uno spignatto davvero base ma di grande effetto: uno scrub che però funge anche da burro emolliente post doccia. Si sa, two is megl che one!

Vediamo come l'ho realizzato...

INGREDIENTI
81,2 g burro di karitè
19,2 g burro di cacao (deodorizzato e decolorato)

27,2 g olio di cocco
25 g olio di mandorle dolci
23 g olio di riso
16 g olio di prugna
8,8 g macerato oleoso di vaniglia di AZ

1 cucchiaio di semini di fragola
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio

1 goccia di tocoferolo
18 gocce di estratto aromatico di fragola
12 gocce di olio essenziale di limone
1 pizzico di ocra rosso di AZ
1 cucchiaio di amido di mais

La preparazione è esattamente come quella di un burro montato, ho quindi seguito questa ricetta. Infatti, come potete notare, contiene burri e oli ciascuno al 50% circa del totale.
Tutti gli ingredienti non grassi, ossia colorazione e profumazione, ingredienti scrubbanti, il tocoferolo e l'amido, sono stati aggiunti alla fine, quando il burro era già quasi del tutto montato.

Lo utilizzo sotto la doccia, dopo essermi lavata con il bagnoschiuma. Prelevo una noce di burro e faccio dei massaggi circolari come con un qualsiasi altro scrub. Il tocco in più è dato appunto dalla composizione del tutto grassa! Infatti, dopo lo scrub, mi sciacquo solo con un getto d'acqua e tolgo i residui di semini e di burro in eccesso, ma non mi rilavo. Mi asciugo e il gioco è fatto! Sulla pelle rimane uno strato di burro che agisce come una crema e lascia la pelle morbida e nutrita per ore.
Va da sè che si possono fare tutte le sostituzioni del caso.
L'importante è lasciare una proporzione del 50%-50% di oli e burri e di aggiungere una sostanza scrubbante. Io ho usato di proposito due ingredienti leviganti: uno più grosso e ruvido come i semini di fragola e l'altro più fine e che agisce più in profondità, ovvero il bicarbonato.
Ovviamente più oli e burri sono contenuti, più proprietà avrà il composto, ma anche uno scrub-burro di soli burro di karitè e olio di riso farà il suo sporco lavoro! :)
Inoltre, fate sempre attenzione agli oli che usate: alcuni sono infatti comedogeni e non sono indicati per pelli grasse e che tendono a riempirsi di brufoli e punti neri.
Il tocoferolo va aggiunto se possibile, perchè evita l'irrancidimento del composto, mentre un amido (uno qualsiasi, anche di riso o una farina) è indispensabile ad "asciugare" un pochino il burro, soprattutto se si pensa che lo vogliamo tenere sulla pelle per tante ore. Nutrita sì, ma non unta come un fish&chips!
Come sempre, attenzione agli oli essenziali fotosensibilizzanti che mettete all'interno: potete usare quelli di agrumi se non pensate di esporvi al sole, altrimenti ripiegate su qualche altra profumazione che non macchi la pelle.

Et voilat!

giovedì 15 dicembre 2011

Borsa porta gomitoli

Sto cercando di impratichirmi con la mia fantastica macchina da cucire Singer...

Piccola digressione: consiglio questa macchina (Singer 8280) a tutti i principianti come me perchè a parer mio ha un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Quando l'ho comprata la scena è stata imbarazzante, la venditrice-sarta-navigata-sessantenne-brianzola mi guarda con un misto di pietà e disprezzo, sbuffa (della serie "oh, 'ma sem mai cunscià! Chi giüin chi a gh'an propi nient in dal cô"*) e mi preannuncia che non sarei andata lontano con questa macchina, mi sconsiglia vivamente di usarla tutti i giorni e praticamente mi fa promettere di non cucire mai il jeans, bestia infernale, perlamordiddio! Del tutto impassibile di fronte a tali presagi di sventura, compro la macchina e mi allontano da quell'uccellaccio del malaugurio.
Ora, è pur vero che non la uso certo tutti i giorni (ma non era nemmeno questa la mia intenzione), ma la creazione che vi mostro adesso dimostra che non è assolutamente una macchina da cucire fatta di pasta frolla!

Ho gomitoli che mi rotolano in giro per la casa e mi serviva una borsa che potesse contenerli, ma soprattutto che non si bucasse con gli aghi da maglia. Ho quindi creato una borsa che tra la stoffa interna e quella esterna contenesse uno strato di filtro per cappe (non so se sia italiano o dialetto, ma in famiglia lo chiamiamo "mangiafumo"), di modo da renderla più resistente, più paffuta e consistente e più morbida.

La spiegazione l'ho trovata in un sito bellissimo americano (credo) e la trovate qui. Non ho resistito, la borsa era troppo bella e troppo facile e mi sono subito messa all'opera... Non sto a tradurre perchè secondo me le foto sono tantissime e chiarissime.
Ovviamente la sua è bellissima e la mia orribile, se non altro per l'accostamento di colori. Da notare che il jeans che ho usato l'ho ricavato da un mio vecchio pantalone, lo stesso dicasi per la taschina interna. L'ho utilizzato per il fondo perchè è particolarmente resistente, mentre ho usato un cotone bianco per l'interno perchè così saltano all'occhio più in fretta gli oggetti piccoli che la borsa contiene (ad esempio gli aghi e gli uncinetti).

Nonostante qualche cucitura un po' storta, sono molto fiera della mia borsa porta gomitoli e devo dire che assolve perfettamente alla funzione per cui l'avevo pensata!
Si accettano volentieri complimenti e lodi di ogni sorta! :D

* "Oh come siamo messi male! Questi giovani non hanno proprio sale in zucca!"

martedì 1 novembre 2011

Tariffe mobili: una petizione per ridurle


Abbiamo temporaneamente aggiunto sulla colonna destra del nostro blog, un banner di Altroconsumo, che sta raccogliendo firme per chiedere la riduzione delle tariffe di terminazione mobile, cioè il costo che ogni operatore telefonico impone ad altri gestori per far "passare" le chiamate sulla proria rete. Le firme raccolte verranno poi inviate adll' Agcom che a breve dovrebbe discutere sulla questione.
Secondo altroconsumo infatti i costi di terminazione in Italia sarebbero più alti del 50% rispetto alla media europea.

-Fonte: Abbassalatariffa.it-

Quando chiami un amico al cellulare sulla rete di un operatore diverso dal tuo, o chiami un cellulare dal tuo telefono di casa, l’operatore di chi riceve la chiamata fa pagare al tuo un pedaggio per consegnare la chiamata. E questo balzello alla fine lo paghi tu.

Questo pedaggio viene chiamato “tariffa di terminazione mobile” e il suo prezzo attuale è di 5,3 centesimi di euro per ogni minuto di chiamata. E’ un prezzo del 50% superiore rispetto alla media europea, un regalo che facciamo con ogni telefonata agli operatori mobili, i cui costi sono molto inferiori al prezzo che addebitano. E’un sovracosto che ricade su noi consumatori ed è il motivo per cui i prezzi delle chiamate ai telefoni mobili da rete fissa sono così alti in Italia.

Pensiamo che queste tariffe di terminazione siano eccessive e falsino la concorrenza. Chiediamo ad Agcom, l’Autorità garante per le comunicazioni, di abbassare le tariffe in modo che riflettano i costi effettivi sostenuti dagli operatori, così come ha chiesto la Commissione europea e come sta avvenendo in Francia, in Inghilterra, in Germania.

Agcom, a maggio, ha proposto un percorso di riduzione delle tariffe di terminazione mobile che è stato giudicato dalla Commissione Europea ritardato e inadeguato e che porterebbe l’Italia nel 2013 ad avere tariffe di terminazione tre volte più care di quelle, per esempio, della Francia. Nei prossimi mesi Agcom dovrà prendere la decisione definitiva


Firma anche tu la petizione!

lunedì 31 ottobre 2011

Deus Ex: Human Revolution

Titolo : Deus Ex: Human Revolution

Piattaforma : Ps3, Xbox 360

Genere : Gioco di ruolo

Sviluppatore : Eidos

Lingua : Italiano

Giocatori : 1

Data uscita : 26 Agosto 2011

Pro :

° Libertà di scelta

° Ottimo design

Contro :

° Boss di fine livello poco ispirati

° Lunghi caricamenti

Graficamente non al top

Recensione : Un titolo complesso e diverso dalla massa che ha nella libertà di decisione da parte del giocatore e nella longevità complessiva i suoi punti forti . Peccato per una serie di elementi che fanno un po' storcere il naso. Ad esempio delle Boss fight da dimenticare, meccaniche di gioco poco orientate all'approcio action (sempre meglio non farsi notare dai nemici se si vuole sopravvivere a lungo) e una grafica non ai vertici.

Consigliato : Agli amanti del genere stealth

Guida : http://www.eurogamer.it/articles/deus-ex-human-revolution-guida-soluzione-6

Valutazione personale

GRAFICA : 7
SONORO : 8
GIOCABILITA' : 6,5
LONGEVITA' : 9

VALUTAZIONE GLOBALE: 7,5

Gomorra

Titolo: Gomorra

Cast: Tony Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Salvatore Cantalupo, Gigio Morra

Regia: Matteo Garrone

Durata: 137 min.

Anno: 2008

Genere: Drammatico

Trama: Potere, soldi e sangue. In un mondo apparentemente lontano dalla realtà, ma ben radicato nella nostra terra, questi sono i “valori” con i quali gli abitanti della provincia di Caserta, tra Aversa e Casal di Principe, devono scontrarsi ogni giorno. Quasi sempre non puoi scegliere, quasi sempre sei costretto a obbedire alle regole del Sistema, la Camorra, e solo i più fortunati possono pensare di condurre una vita “normale”. Gomorra è un viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra, il quale si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci "fresche", appena nate, che sotto le forme più svariate - pezzi di plastica, abiti griffati, videogiochi, orologi - arrivano al porto di Napoli per essere stoccate e occultate. E le merci ormai morte che, da tutta Italia e da mezza Europa, sotto forma di scorie chimiche, morchie tossiche, fanghi, addirittura scheletri umani, vengono abusivamente "sversate" nelle campagne campane, dove avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro dimore fastose e assurde - dacie russe, ville hollywoodiane, cattedrali di cemento e marmi preziosi - che non servono soltanto a certificare un raggiunto potere, ma testimoniano utopie farneticanti.

Parere personale: Siamo rimasti un po' delusi dalla resa cinematografica del bellissimo libro di Saviano. Il film sembra più un racconto confuso di vicende e non un documentario creato per essere una denuncia efficace e coraggiosa. Mancano i dettagli della storia, l'atmosfera e la particolarità di una città che Saviano era riuscito a trasmettere così bene nel suo romanzo e che qui invece vengono a mancare rendendo così la visione della pellicola pesante e noiosa.

Citazione: "Sono io il più forte. Il Numero Uno!!!"

Consigliato: No

Voto: 5

Trailer

domenica 30 ottobre 2011

Obbiettivi ultra grandangolari a confronto


Canon EF-S 10-22 mm F/3,5-4,5 USM

Il più grande tra gli obbiettivi in questione è però sicuramente quello più leggero da trasportare. Robusto e fornito di lenti di ottima qualità offre una portata zoom davvero notevole e vanta una messa a fuoco interna.

L'autofocus sfrutta il sistema Canon ultranosic motor molto silenzioso e rapido, mentre il fuoco manuale dispone di un anello di messa a fuoco fluido e preciso e una scala delle distanze ben leggibile.





Nikon AF-S Dx 10-24 mm F/3,5-4,5G ED



Il Nikon vanta un autofocus silenzioso, rapidissimo ed eccezionalmente accurato. Infatti durante i test questo obbiettivo è risultato il più veloce tra quelli in questione, mentre per quanto riguarda il fuoco manuale, si è potuto notare come gli anelli di messa a fuoco siano risultati un po' più duri e meno fluidi di quelli di casa Canon.

La qualità costruttiva è nel complesso buona come anche la qualità ottica grazie ad un sistema di lenti che permette di aumentare la trasmissione di luce all'interno dell'obbiettivo migliorando la resa dei colori.

Pentax Smc DA 12-24mm F/4 ED AI IF


Questo Pentax ha una lunghezza focale grandangolare di appena 18mm, tuttavia l'ottica è costruita in modo intelligente con una struttura robusta e una qualità complessiva elevata. L'apertura massima di f/4 costante durante tutta la portata zoom è un'altro punto a favore di questo obbiettivo.

L'anello dello zoom è morbido e fluido, l'autofocus è rapido ma il meccanismo si blocca bruscamente a fine corsa in entrambe le estremità con un rumore che non promette nulla di buono. Anche il motore dell'autofocus è piuttosto rumoroso. Altra nota negatva è il prezzo non certo tra i più convenienti della categoria!

Sigma 10-20 mm F/3.5 EX DC HSM



Questo Sigma risulta essere l'obbiettivo più luminoso tra quelli in questione oltre ad avere un prezzo davvero economico. Molto ben costruito, trasmette una sensazione di qualità elevata e offre finiture davvero di classe.

Come al solito Sigma non si risparmia nemmeno sugli optional offrendo insieme all'obbiettivo una custodia morbida e ben imbottita e un paraluce a petalo di buona qualità.

Sony Alpha DT 11-18 mm F/4.5-5.6


Obbiettivo relativamente economico ma purtroppo il meno luminoso tra quelli testati con una messa a fuoco automatica lentissima. L'ampio anello di messa a fuoco ruota durante l'autofocus ed è facile intralciarne la corsa con le dita mentre in fuoco manuale l'anello stesso risulta poco fluido e preciso. La portata zoom è la più scarsa tra quelle in questione e la sua massima focale grandangolare non è certo delle migliori della categoria.

Molto compatto e leggero ma oltre a questi aspetti purtroppo l'obbiettivo manca di funzioni interessanti e di buone finiture.


Tamron SP AF 10-24 mm F/3.5-4.5 DI-II LD SP IF


Obbiettivo leggero con lenti in vetro di buona qualità anche se con una portata zoom così insolita per un ultra grandangolo la qualità in termini di nitidezza e distorsione risulta leggermente compromessa.

L'autofocus è silenzioso ma purtroppo tremendamente lento, impiegando 4 secondi per passare da un'estremità all'altra. Nota positiva è il prezzo, sicuramente il più basso tra gli obbiettivi proposti.


Tokina 12-24 mm F/4 AT-X PRO DX



Grosso, pesante e sicuramente il più robusto della categoria ma con una focale grandangolare poco degna di nota. Ottima apertura focale massima f/4 costante per tutta la portata dello zoom con una qualità dell'immagine piuttosto buona anche se si possono notare spesso delle imperfezioni alla massima estremità grandangolare.







I TEST

Nitidezza ( in ordine dal migliore al peggiore)

1° Nikon
2° Tokina
3° Canon
4° Sigma
5° Pentax
6° Sony
7° Tamron

Distorsione ( in ordine da chi ne mostra meno a chi ne mostra di più )

1° Tamron
2° Tokina
3° Canon
4° Sigma
5° Pentax
6° Sony
7° Nikon

Aberrazione cromatica grandangolare ( in ordine da chi ne mostra meno a chi ne mostra di più )

1° Sony
2° Tamron
3° Nikon
4° Canon
5° Sigma
6° Pentax
7° Tokina

In conclusione

Tutti gli obiettivi sono risultati piuttosto buoni nei test e ognuno ha mostrato punti forti in diverse aree. il Canon 10-24 mm è probabilmente quello che ha offerto i risultati migliori a tutto tondo, seguito a breve distanza dal Nikon e dal Sigma.



Test effettuati da Antonio Photoghraphy (Freelance photografer)

venerdì 28 ottobre 2011

Racconti di Halloween

"Racconti di Halloween. Per non dormire questa notte"

Dato il periodo, mi sembra ora il momento più adatto per parlare di questo libro. Si tratta di una collezione di racconti scritti da autori conosciuti e apprezzati, dal 18° secolo ai giorni nostri. Giusto per fare qualche nome: H.G. Wells, Dino Buzzati, E.T.A. Hoffmann, Guy de Maupassant, Edgar Allan Poe...
Non sono racconti qualsiasi, come si evince dal titolo. Sono racconti dell'orrore, della paura, del mistero, divisi in quattro tematiche: il male, presenze, assenze, finale?
Ovviamente è un libro da assaporare nel modo giusto, nella situazione giusta e con il giusto animo: come suggerisce lo stesso Marcello Fois nell'Introduzione "leggere Poe di giorno o di notte cambia, e cambia anche a leggerlo in un pomeriggio uggioso piuttosto che in riva al mare mentre ci si arrostisce sotto alla canicola". Niente di più vero!

Oggigiorno la strada più semplice è quella del cinema: una full immersion di tensione e nervi a fior di pelle, subiamo passivamente forti emozioni per un paio d'ore e poi il tutto finisce lì. Nulla da criticare, ma ciò non ha niente a che vedere con questa raccolta. Questo libro ci permette di soddisfare la nostra congenita voglia di paura, lentamente e visceralmente, perchè leggere richiede tempo e immaginazione. Solo noi possiamo dare la forma migliore, la più efficace a ciò che leggiamo e il risultato è che la paura si aggrappa letteralmente a noi, ci schiaccia alla poltrona sulla quale ci siamo appollaiati per leggere questi racconti, ci spinge inquieti sotto le coperte fino a coprirci la testa, ci suggerisce di dare un'occhiata ogni tanto al corridoio.

Consiglio questo libro per le giornate uggiose che ci aspettano e magari proprio per la notte di Halloween, la notte più stregata dell'anno, la più misteriosa, la più nebbiosa.
Consiglio anche di leggere l'Introduzione di Marcello Fois, il quale ha saputo cogliere appieno il senso di questa raccolta e della paura intesa come divertimento.

Buon Halloween a tutti.....

giovedì 27 ottobre 2011

Zucca in stoffa

L'autunno è ormai inoltrato e le strade sono ora un tappeto di foglie rosse e gialle. Quale miglior ortaggio se non la zucca rappresenta questa bellissima stagione?
Di recente, alla Tana è approdato uno strumento nuovo, ovvero una economicissima Singer 8280. Eccola qui...
Quindi è da un po' che sto cercando di imparare a usarla. Certo, non miro a diventare una sarta provetta, ma almeno a saper creare qualche oggetto interessante.
Per restare in tema con la natura che ci circonda, ho quindi trovato un tutorial che spiega come realizzare una zucca con la stoffa. La spiegazione è chiara, decisamente a prova di principiante e include anche il cartamodello da copiare.

Guardate com'è carina su una tavola imbandita a tema Halloween (con tanto di mamma, nonna, Michele e cognata sullo sfondo! Ok, la foto non è un capolavoro...), oppure accanto a pigne, foglie e castagne...

lunedì 3 ottobre 2011

Ghirlanda autunnale


Autunno... finalmente è tornato!

Non vedevo l'ora, è arrivata la mia stagione preferita, anche se in realtà le alte temperature degli ultimi giorni fanno pensare ancora a calde giornate estive.
Ciononostante le prime foglie rosse iniziano ad apparire sugli alberi, cadono le ghiande e io sento il bisogno di circondarmi di oggetti autunnali, che rievochino la magia di questa stagione.

Ho pensato quindi di fare questa ghirlanda, dai colori caldi e spenti. E' una ghirlanda home-made, piena dei miei soliti piccoli errori, ma mi consolo pensando che queste imperfezioni la rendono veramente unica!

Ho ricoperto una ghirlanda di polistirolo con della lana beige e marrone. Su di un rametto è appollaiato un gufo di stoffa e feltro, mentre ad una estremità pendono delle foglie dai colori autunnali, anch'esse fatte di varie stoffe e feltro. Sullo sfondo delle vivacissime foglie d'acero essiccate danno un tocco di colore alla composizione.


Ottobre

Un tempo, era d'estate,
era a quel fuoco, a quegli ardori,
che si destava la mia fantasia.
Inclino adesso all'autunno
dal colore che inebria,
amo la stanca stagione
che ha già vendemmiato.
Niente più mi somiglia,
nulla più mi consola,
di quest'aria che odora
di mosto e di vino,
di questo vecchio sole ottobrino
che splende sulla vigne saccheggiate.

Sole d'autunno inatteso,
che splendi come in un di là,
con tenera perdizione
e vagabonda felicità,
tu ci trovi fiaccati,
vòlti al peggio e la morte nell'anima.
Ecco perché ci piaci,
vago sole superstite
che non sai dirci addio,
tornando ogni mattina
come un nuovo miracolo,
tanto più bello quanto più t'inoltri
e sei lì per spirare.
E di queste incredibili giornate
vai componendo la tua stagione
ch'è tutta una dolcissima agonia.

Vincenzo Cardarelli

domenica 2 ottobre 2011

Acqua vietata per i bambini

Da giorni si è tornato a parlare di tracce di arsenico trovate nell'acqua potabile di 128 comuni italiani.
L'istituto di sanità però fa sapere che attorno alla faccenda si sta facendo troppo allarmismo poichè i limiti imposti dall'Unione Europea fanno riferimento all'assunzione durante tutto l'arco della vita e non per un periodo limitato.
Da Bruxelles intanto arrivano nuovi limiti per l'acqua, fino a 20 microgrammi al litro per essere considerata potabile mentre quelle oltre i 30 da considerarsi invece fuori legge.
Entrambi i valori però sono stati sconsigliati vivamente a tutti i bambini inferiori ai 3 anni che rischiano bevendo l'acqua, danneggiamenti al sistema digestivo e nervoso oltre al rischio di contrarre alcuni tipi di tumore.
Dall'ultima volta che abbiamo pubblicato un argomento simile sul nostro blog quasi la metà dei comuni allora coinvolti si sono messi in regola ma nonostante sia passato un anno ancora 71 comuni hanno l'acqua con valori troppo alti di arsenico per essere considerata potabile.
A questi vanno aggiunti però altri 22 comuni dove l'acqua è stata sì dichiarata erogabile dall'Unione Europea (dai 10 ai 20 mcg/l), ma come detto prima, assolutamente sconsigliata ai bambini dai 3 anni in giù.

Di seguito la lista di questi comuni:

TRENTINO ALTO ADIGE Trento-Cantanghel

LOMBARDIA Cava Manara (Pavia) Gambolò (Pavia) Marcaria (Mantova) Roncoferraro (Mantova) Viadana (Mantova)

TOSCANA Campiglia Marittima (Livorno) Castelnuovo Val di Cecina (Pisa) Pomarance (Pisa) Piombino (Livorno) Suvereto (Livorno)

LAZIO Albano Laziale (Roma) Aprilia (Latina) Ariccia (Roma) Castel Gandolfo (Roma) Castel Nuovo di Porto (Roma) Cori (Latina) Genzano di Roma (Roma) Lanuvio (Roma) Lariano (Roma) Tolfa (Roma) Trevignano Romano (RoMA)

Fonte: Il Salvagente

sabato 1 ottobre 2011

Child of Eden

Titolo: Child of Eden

Piattaforma: Ps3, Xbox 360

Genere: Sparatutto

Sviluppatore: Q Entertaintment

Lingua: Italiano

Giocatori: 1

Data uscita: 17 Giugno 2011

Pro:

° Psichedelico

° Colonna sonora spettacolare

Contro:

° Prodotto di nicchia

Recensione : Child of Eden si discosta da qualsiasi titolo conosciuto fin ora, un mix di suoni luci e colori che lasciano ipnotizzati. Scopo del gioco è quello di eliminare i nemici che compaiono sullo schermo cercando di farlo però tenendo il ritmo di musiche elettroniche davvero ben fatte e coinvolgenti. Invito a guardare il video di presentazione del gioco per capirne meglio le meccaniche. Nel complesso un buon gioco ma destinato ad un pubblico ristretto e con certe esigenze.

Consigliato : A tutti i giocatori aperti a nuove esperienze di gioco e agli amanti della musica elettronica

Guida : http://www.cheatsfactor.com/soluzioni/755-child-of-eden-soluzione-video-walkthrough-360-ps3-pc.html

Valutazione personale

GRAFICA : 8,5
SONORO : 9
GIOCABILITA' : 8
LONGEVITA' : 6

VALUTAZIONE GLOBALE: 7,5

venerdì 30 settembre 2011

The prestige

Titolo: The prestige

Cast: Hugh Jackman, Cristian Bale, Scarlett Johansson, Michael Caine, Rebecca Hall

Regia: Christopher Nolan

Durata: 120 min.

Anno: 2006

Genere: Drammatico

Trama: Londra, fine Ottocento. In epoca vittoriana gli illusionisti più bravi sono celebrità di prim'ordine. Robert Angier e Alfred Borden lavorano come apprendisti maghi nello stesso spettacolo sino a quando una leggerezza del secondo provoca la morte della moglie di Robert. Da quel momento i due diventano acerrimi nemici, nella vita e nella professione. Trucco dopo trucco, spettacolo dopo spettacolo, le loro sfide ed intrusioni a distanza divengono sempre più forti...

Parere personale: Un film dalla narrazione molto efficace, ricca di colpi di scena e sorprese che lasciano lo spettatore incollato alla sedia nell'attesa di scoprire chi tra i due protagonisti avrà la meglio sull'altro. Si poteva fare a meno però di un risvolto a mio parere troppo fantascientifico (che non svelerò per non rovinarvi la trama), forse sarebbe stato più giusto continuare a stupire gli spettatori usando quei "trucchi" a prima vista impossibili ma che vengono poi svelati durante la visione, facendoci sussurrare "ecco come ha fatto".

Citazione: Ogni numero di magia è composto da 3 parti o atti. La prima parte è chiamata "La Promessa". L'illusionista vi mostra qualcosa di ordinario: un mazzo di carte, un uccellino, o un uomo. Vi mostra questo oggetto. Magari vi chiede di ispezionarlo, di controllare se sia davvero reale, sia inalterato, normale. Ma ovviamente... è probabile che non lo sia. Il secondo atto è chiamato "La Svolta". L'illusionista prende quel qualcosa di ordinario e lo trasforma in qualcosa di straordinario. Ora voi state cercando il segreto... ma non lo troverete, perché in realtà non state davvero guardando. Voi non volete saperlo. Voi volete essere ingannati. Ma ancora non applaudite. Perché far sparire qualcosa non è sufficiente; bisogna anche farla riapparire. Per questo ogni numero di magia ha un terzo atto, la parte più ardua, la parte che chiamiamo "Il Prestigio".

Consigliato: Sì

Voto: 7

mercoledì 28 settembre 2011

Balsamo labbra "Nettare di Panacea"

L'estate è ormai finita, stiamo ancora godendo di belle giornate tiepide ed assolate, ma rischiamo di sottovalutare le conseguenze dei primi freddi settembrini.
La pelle inizia a sentire la necessità di una crema un po' più ricca e le labbra tendono già a screpolarsi.
Niente panico, questo balsamo sarà un fido compagno per i prossimi mesi...

INGREDIENTI

Fase grassa
cera d'api gialla 20% (15,2 g)
olio di riso 45% (34,2 g)
olio di jojoba 5% (3,8 g)
tocoferolo 5% (3,8 g)

Fase acquosa
miele 20% (15,2 g)
glicerina vegetale 5% (3,8 g)

olio essenziale di arancio dolce (6 gtt)

Le quantità che leggete a lato sono quelle che ho usato io. Notate che il balsamo è bastato per due piccolissimi contenitori per miele, di quelli in versione "campioncino" che erano di 38 g l'uno.

Il procedimento come sempre è facilissimo ed è spiegato in due righe da Lola, qui. Io comunque vi riporto i passaggi suddivisi.

1. Scaldate le due fasi in due pentolini separati (ci vogliono pochi istanti, attenzione a non far caramellare il miele).

2. Quando la cera d'api è sciolta iniziate a frullare con l'aerolatte.

3. Sempre continuando a frullare, versate a filo il miele fuso con la glicerina. Dovete continuare a frullare a lungo perchè il composto deve raffreddarsi completamente, altrimenti fase acquosa e fase grassa rischiano di dividersi. Se l'aerolatte vi abbandona, no problem. Sostituitelo con un cucchiaino per le ultime frullatine.

4. Solo quando il composto è denso e tiepido potete aggiungere l'olio essenziale e mescolare per integrarlo bene.
Ha poco senso usare altri oli essenziali perchè hanno un sapore disgustoso o possono essere tossici. Allo stesso modo anche un aroma alimentare è una scelta un po' infelice, perchè il profumo dura veramente poco ed è troppo leggero.
Se dovete usare il balsamo d'estate o esporvi a lungo al sole, evitate gli oli essenziali fototossici, tra cui in generale quelli provenienti da agrumi.

Nella mitologia greca, la sacerdotessa Panacea era conosciuta come guaritrice universale e onnipotente. Non a caso ho voluto dare questo nome al balsamo, perchè lo trovo davvero efficace, molto più di tutti i vari burricacao che io abbia comprato o fatto da me. Vediamo perchè...

Innanzitutto il miele ! Ha infinite proprietà già note, come quella nutriente ed emolliente, ma forse non tutti sanno che è anche decongestionante e cicatrizzante, quindi ottimo sulle labbra arrossate, infiammate, screpolate e con taglietti. E' in grado di rigenerare i tessuti e di alleviare le irritazioni. E' umettante, questo significa che sa riportare il giusto grado di umidità sulla pelle, che di conseguenza torna ad essere elastica e morbida. In questo compito è aiutata anche dalla glicerina, che in pratica rallenta l'evaporazione dell'acqua dalla pelle.
L'olio di riso è antinfiammatorio ed idratante. Ha inoltre un alto concentrato di vitamina E ed è per questo conosciuto per le sue proprietà antiossidanti e antietà. E' anche in grado di proteggere la pelle dai raggi solari nocivi e in generale dagli agenti esterni.
L'olio di jojoba è emolliente, lenitivo ed idratante e rende la pelle particolarmente elastica.
La cera d'api gialla, oltre a dare un delizioso profumo delicato di miele, è emolliente, protettiva e nutriente, quindi adatta a pelli secche ed irritate. Rigenera i tessuti ed ha proprietà filmogene, quindi è un ingrediente fondamentale nei burri per labbra.
Il tocoferolo (ovvero la Vitamina E), oltre a funzionare come antiossidante degli oli contenuti nel balsamo, previene la disidratazione e l'invecchiamento della pelle, inoltre riapporta elasticità.

mercoledì 21 settembre 2011

Cornice scrappata

Non so se considerarla veramente una cornice scrappata, in realtà io e la mia amica Mari abbiamo solo strappato e incollato della carta, abbiamo creato dei fiori di carta velina e attaccato varie perline e passamanerie.
Ad ogni modo il risultato è sicuramente d'effetto e la nostra amica Vero ha apprezzato! :)

Work in progress...
Il risultato...

sabato 17 settembre 2011

Le foto del Gitano: Perù, Cile e Bolivia

Ecco le foto scattate dalla Nikon D700 del nostro amico Gitano che quest'anno ha scelto come meta un tour niente male: Perù, Bolivia e Cile.







































































































































Per chi volesse vedere altre foto di questi fantastici luoghi può continuare cliccando QUI.
Ringraziamo il Gitano per averci concesso questi fantastici scatti.

L.A. Noir

Titolo: L.A. Noire

Piattaforma: Ps3, Xbox 360

Genere: Action-Adventure

Sviluppatore: Team Bondi

Lingua: Parlato inglese sottotili italiano

Giocatori: 1

Data uscita: 20 Maggio 2011

Pro:

° Tecnicamente ottimo

Contro:

° Non adatto a chi ama l'azione

° Missioni secondarie troppo marginali

Recensione : Sicuramente L.A. Noire può essere considerato come una nuova ventata nel mondo di Videogames grazie a una nuova rivoluzione tecnologica ( l'uso di attori professionisti) e alle novità portate dal suo gameplay investigativo. La narrazione è forse un po' lenta ma potrebbe essere gustata appieno se il giocatore avrà la pazienza di dedicare al gioco solo qualche ora al giorno. Queste caratteristiche potrebbero però far storcere il naso ai videogiocatori più inclini a giochi frenetici e ricchi d'azione. Nel complesso comunque un gioco da non perdere se si vuole provare un'esperienza diversa dal solito.

Consigliato : Solo a gli amanti della narrazione in stile film. Per i puristi dell'azione invece potrebbe risultare un po' noioso.

Guida : http://www.games.it/sony/playstation/ps3/trucchi-e-codici/la-noire-guida-soluzione.html
Valutazione personale
GRAFICA : 9,5
SONORO : 8
GIOCABILITA' : 8
LONGEVITA' : 8,5
VALUTAZIONE GLOBALE: 8,5

sabato 10 settembre 2011

La mano di Fatima

Titolo: La mano di Fatima

Autore: Ildefonso Falcones

Trama: Nei villaggi delle Alpujarras è esploso il grido della ribellione. Stanchi di ingiustizie e umiliazioni, i moriscos si battono contro i cristiani che li hanno costretti alla conversione. È il 1568. Tra i rivoltosi musulmani spicca un ragazzo di quattordici anni dagli occhi incredibilmente azzurri. Il suo nome è Hernando. Nato da un vile atto di brutalità - la madre morisca fu stuprata da un prete cristiano -, il giovane dal sangue misto subisce il rifiuto della sua gente. La rivolta è la sua occasione di riscatto: grazie alla sua generosità e al coraggio, conquista la stima di compagni più o meno potenti. Ma c'è anche chi, mosso dall'invidia, trama contro di lui. E quando nell'inferno degli scontri conosce Fatima, una ragazzina dagli immensi occhi neri a mandorla che porta un neonato in braccio, deve fare di tutto per impedire al patrigno di sottrargliela. Inizia così la lunga storia d'amore tra Fatima ed Hernando, un amore ostacolato da mille traversie e scandito da un continuo perdersi e ritrovarsi. Ma con l'immagine della mamma bambina impressa nella memoria, Hernando continuerà a lottare per il proprio destino e quello del suo popolo.



Parere personale: Anche se nel complesso La mano di Fatima può essere considerato un buon libro, questo non convince appieno a causa di un inzio un po' lento e troppo descrittivo. Fino ad almeno metà libro Ildefonso non riesce a far decollare la storia che risulta così un po' fiacca e noiosa. E' nell'ultima parte del romanzo che l'autore riesce a dare il meglio di sè suscitando nel lettore passione, emozioni ed interesse storico. Peccato perchè con 200 pagine in meno La mano di Fatima poteva diventare un vero capolavoro.


Consigliato: A chi interessa in modo particolare la storia della Spagna.


Voto: 6,5

sabato 3 settembre 2011

Panasonic Lumix G3

Recensione: Tra le più piccole fotocamere in circolazione, la Panasonic G3 è comoda da trasportare e scatta ottime fotografie a bassi Iso. Ad alti Iso invece non riesce a stare al passo delle dirette concorrenti esibendo una definizione non proprio ai vertici della categoria. Altro piccolo difetto è legato allo schermo Lcd un po' troppo piccolo per essere un touchscreen con una conseguente leggera imprecisione nella scelta dei comandi. Nel complesso però la G3 si può definire una buona macchina con il suo punto forte nella comodità con la quale può essere trasportata.

Pro:

-Piccola
-Solida
-Immagini di buona qualità
-Kit obbiettivo da 14mm molto piccolo e di qualità
-Autofocus molto veloce
-Buona scelta di obbiettivi
-Divertente da usare

Contro:

-Ad alti Iso non ai livelli della concorrenza
-Interfaccia touchscreen non per tutti
-Flash poco luminoso
-La maggior parte degli accessori dei modeli precedenti non sono compatibili

Dati tecnici in sintesi:

- Sensore Live MOS da 12.1 Megapixel ( lo stesso della precedente GF2 )
- Nuovo processore di immagini Venus Engine FHD
- Autofocus Ultra Veloce ( 0.10 sec con LUMIX 14-140mm - 0.18 con LUMIX 14-42mm )
- Schermo da 3 pollici e 460k pixel
- Touch Screen con messa a fuoco Pinpoint AF per massima precisione
- ISO da 160 a 6400
- Video Full HD in formato 1080i60 AVCHD
- Flash integrato - Numero guida
- Creative Control & Photo Style
- Nuova funzione iA+ - Intelligent Auto Plus con maggiori controlli creativi ( sfuocato, esposizione, bilanciamento del bianco )



sabato 13 agosto 2011

Chiuso per ferie... Spagna!


Un arrivederci a tutti i lettori!

Quest'anno le ferie ci portano in Spagna, perciò fino a settembre non riusciremo a pubblicare nessun post...

Buone vacanze a tutti amici, a presto!

Adiòs!

sabato 6 agosto 2011

Trentino

Ecco alcuni scatti di una piccola vacanza in Trentino, in assoluto uno dei miei posti preferiti. Ho usato la la solita vecchia Panasonic FZ28.

Ti potrebbero anche interessare

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...