
L'estate è ormai finita, stiamo ancora godendo di belle giornate tiepide ed assolate, ma rischiamo di sottovalutare le conseguenze dei
primi freddi settembrini.
La pelle inizia a sentire la necessità di una crema un po' più ricca e le labbra tendono già a screpolarsi.
Niente panico, questo balsamo sarà un fido compagno per i prossimi mesi...
INGREDIENTIFase grassacera d'api gialla 20% (15,2 g)
olio di riso 45% (34,2 g)
olio di jojoba 5% (3,8 g)
tocoferolo 5% (3,8 g)
Fase acquosamiele 20% (15,2 g)
glicerina vegetale 5% (3,8 g)
olio essenziale di arancio dolce (6 gtt)
Le quantità che leggete a lato sono quelle che ho usato io. Notate che il balsamo è bastato per due piccolissimi contenitori per miele, di quelli in versione "campioncino" che erano di 38 g l'uno.

Il procedimento come sempre è facilissimo ed è spiegato in due righe da Lola,
qui. Io comunque vi riporto i passaggi suddivisi.
1.
Scaldate le due fasi in due pentolini separati (ci vogliono pochi istanti, attenzione a non far caramellare il miele).
2. Quando la cera d'api è sciolta iniziate a
frullare con l'aerolatte.
3. Sempre continuando a frullare,
versate a filo il miele fuso con la glicerina. Dovete continuare a frullare a lungo perchè il composto deve raffreddarsi completamente, altrimenti fase acquosa e fase grassa rischiano di dividersi. Se l'aerolatte vi abbandona, no problem. Sostituitelo con un cucchiaino per le ultime frullatine.
4. Solo quando il composto è denso e tiepido potete
aggiungere l'olio essenziale e mescolare per integrarlo bene.
Ha poco senso usare altri oli essenziali perchè hanno un sapore disgustoso o possono essere tossici. Allo stesso modo anche un aroma alimentare è una scelta un po' infelice, perchè il profumo dura veramente poco ed è troppo leggero.
Se dovete usare il balsamo d'estate o esporvi a lungo al sole, evitate gli oli essenziali fototossici, tra cui in generale quelli provenienti da agrumi.

Nella mitologia greca, la sacerdotessa
Panacea era conosciuta come guaritrice universale e onnipotente. Non a caso ho voluto dare questo nome al balsamo, perchè lo trovo davvero efficace, molto più di tutti i vari burricacao che io abbia comprato o fatto da me. Vediamo perchè...
Innanzitutto il
miele ! Ha infinite proprietà già note, come quella nutriente ed emolliente, ma forse non tutti sanno che è anche decongestionante e cicatrizzante, quindi ottimo sulle labbra arrossate, infiammate, screpolate e con taglietti. E' in grado di rigenerare i tessuti e di alleviare le irritazioni. E' umettante, questo significa che sa riportare il giusto grado di umidità sulla pelle, che di conseguenza torna ad essere elastica e morbida. In questo compito è aiutata anche dalla
glicerina, che in pratica rallenta l'evaporazione dell'acqua dalla pelle.
L'
olio di riso è antinfiammatorio ed idratante. Ha inoltre un alto concentrato di vitamina E ed è per questo conosciuto per le sue proprietà antiossidanti e antietà. E' anche in grado di proteggere la pelle dai raggi solari nocivi e in generale dagli agenti esterni.
L'
olio di jojoba è emolliente, lenitivo ed idratante e rende la pelle particolarmente elastica.
La
cera d'api gialla, oltre a dare un delizioso profumo delicato di miele, è emolliente, protettiva e nutriente, quindi adatta a pelli secche ed irritate. Rigenera i tessuti ed ha proprietà filmogene, quindi è un ingrediente fondamentale nei burri per labbra.
Il
tocoferolo (ovvero la Vitamina E), oltre a funzionare come antiossidante degli oli contenuti nel balsamo, previene la disidratazione e l'invecchiamento della pelle, inoltre riapporta elasticità.