Ecco uno spignatto davvero base ma di grande effetto: uno scrub che però funge anche da burro emolliente post doccia. Si sa,
two is megl che one!Vediamo come l'ho realizzato...
INGREDIENTI
81,2 g burro di karitè
19,2 g burro di cacao (deodorizzato e decolorato)
27,2 g olio di cocco
25 g olio di mandorle dolci
23 g olio di riso
16 g olio di prugna
8,8 g macerato oleoso di vaniglia di AZ
1 cucchiaio di semini di fragola
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1 goccia di tocoferolo
18 gocce di estratto aromatico di fragola
12 gocce di olio essenziale di limone
1 pizzico di ocra rosso di AZ
1 cucchiaio di amido di mais
La
preparazione è esattamente come quella di un burro montato, ho quindi seguito
questa ricetta. Infatti, come potete notare, contiene burri e oli ciascuno al 50% circa del totale.
Tutti gli ingredienti non grassi, ossia colorazione e profumazione, ingredienti scrubbanti, il tocoferolo e l'amido, sono stati aggiunti alla fine, quando il burro era già quasi del tutto montato.
Lo
utilizzo sotto la doccia, dopo essermi lavata con il bagnoschiuma. Prelevo una noce di burro e faccio dei massaggi circolari come con un qualsiasi altro scrub. Il
tocco in più è dato appunto dalla composizione del tutto grassa! Infatti, dopo lo scrub, mi sciacquo solo con un getto d'acqua e tolgo i residui di semini e di burro in eccesso, ma non mi rilavo. Mi asciugo e il gioco è fatto! Sulla pelle rimane uno strato di burro che agisce come una crema e lascia la pelle morbida e nutrita per ore.

Va da sè che si possono fare tutte le
sostituzioni del caso.
L'importante è lasciare una
proporzione del 50%-50% di oli e burri e di aggiungere una sostanza scrubbante. Io ho usato di proposito due
ingredienti leviganti: uno più grosso e ruvido come i semini di fragola e l'altro più fine e che agisce più in profondità, ovvero il bicarbonato.
Ovviamente più oli e burri sono contenuti, più proprietà avrà il composto, ma anche uno scrub-burro di soli burro di karitè e olio di riso farà il suo sporco lavoro! :)
Inoltre, fate sempre attenzione agli oli che usate: alcuni sono infatti comedogeni e non sono indicati per pelli grasse e che tendono a riempirsi di brufoli e punti neri.
Il
tocoferolo va aggiunto se possibile, perchè evita l'irrancidimento del composto, mentre un
amido (uno qualsiasi, anche di riso o una farina) è indispensabile ad "asciugare" un pochino il burro, soprattutto se si pensa che lo vogliamo tenere sulla pelle per tante ore. Nutrita sì, ma non unta come un fish&chips!
Come sempre, attenzione agli
oli essenziali fotosensibilizzanti che mettete all'interno: potete usare quelli di agrumi se non pensate di esporvi al sole, altrimenti ripiegate su qualche altra profumazione che non macchi la pelle.
Et voilat!